Avezzano. “Un nuovo spazio dedicato allo sport, ai giovani e alla socialità per restituire vitalità ad un’area da tempo inutilizzata della città. È questa la visione che accompagna il progetto di recupero e riqualificazione dell’ex Campo dei Ferrovieri, dove hanno giocato generazioni di avezzanesi”. A dichiararlo sono i membri della coalizione “Di Pangrazio sindaco”.
“L’area, per la quale c’è l’ok di Ferrovie dello stato all’acquisito da parte del Comune di Avezzano, sarà trasformata in uno spazio pubblico moderno e funzionale pensato per il quartiere e per l’intera città in coerenza con gli obiettivi del mandato e del programma amministrativo futuro”.
L’obiettivo viene illustrato dal dottor Ignazio Iucci, consigliere ricandidato della coalizione di Gianni Di Pangrazio
“L’idea alla base dell’intervento -spiega Iucci – è quella di restituire alla città uno spazio fruibile, decoroso e utile alla comunità, mantenendo la vocazione sportiva storicamente legata a quest’area. Una parte significativa del sito sarà destinata alla realizzazione di un playground sportivo polifunzionale sul modello di quello già realizzato ad Antrosano e di quello che faremo a San Pelino”.
“Si tratta di strutture moderne e accessibili – prosegue – che consentono di praticare diverse discipline sportive all’aperto e di creare nuovi punti di aggregazione e socialità soprattutto per i più giovani e per le famiglie”.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una nuova area parcheggio con circa 40/50 posti auto, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità della zona del terminal bus e contribuire a rispondere alle esigenze di sosta del quartiere.
“Una decisione – conclude Iucci – che nasce dall’ascolto delle esigenze dei cittadini e punta a coniugare qualità urbana, spazi per il tempo libero e servizi utili alla vita quotidiana. Recuperare aree oggi inutilizzate significa investire sulla vivibilità della città e creare nuovi luoghi di incontro e partecipazione. È una visione che si inserisce nel la visione dello “Sport per tutti”, per rendere l’attività sportiva sempre più accessibile nei quartieri e creare spazi pubblici vissuti”.



