Avezzano. Sei episodi di furto o tentato furto in appena cinque giorni nel supermercato Conad di via XX Settembre, ad Avezzano, gestito dal Gruppo Pingue di Sulmona. Due colpi sono andati a segno, mentre negli altri casi il personale è riuscito a intervenire e a recuperare la merce.
Secondo quanto riferito da Marco Pingue, gli episodi hanno coinvolto persone molto diverse tra loro: due uomini italiani con precedenti, per i quali si è reso necessario l’intervento dei carabinieri, due giovani magrebini entrati nel punto vendita con uno zaino vuoto, un anziano che avrebbe sottratto un liquore, due ragazze sorprese mentre tentavano di portare via della vodka e anche un gruppo di tredicenni che avrebbe rubato due lattine di Coca-Cola.
I furti sono stati individuati grazie al sistema di videosorveglianza “Veesion”, un software che analizza le immagini delle telecamere e segnala in tempo reale i comportamenti sospetti. Nel corso della settimana il personale è riuscito a recuperare merce per un valore superiore ai 200 euro, mentre i due furti riusciti avrebbero causato un danno complessivo di circa 70 euro.
«Il fenomeno dei furti nei supermercati esiste da sempre e in cinquant’anni di attività ne abbiamo viste davvero tante», ha spiegato il responsabile commerciale. «Abbiamo sempre gestito ogni caso con discrezione, sensibilità e comprensione, evitando clamore anche nelle situazioni più delicate. Questa volta, però, abbiamo deciso di rendere pubblici gli episodi perché la settimana è stata particolarmente difficile».
Il Gruppo Pingue, che gestisce nove supermercati Conad nelle province dell’Aquila, Chieti e Pescara, denuncia una crescente sensazione di scarsa tutela per gli esercenti. «Le querele spesso finiscono archiviate, prescritte o arrivano a processo dopo anni, senza conseguenze concrete», ha aggiunto Pingue. «Noi e il nostro personale dobbiamo lavorare e occuparci dei clienti, non essere costretti a fare gli sceriffi».
Dall’azienda è arrivato infine un ringraziamento ai carabinieri per il tempestivo intervento e ai dipendenti del punto vendita, impegnati quotidianamente nelle attività di prevenzione e controllo.




