Collarmele. Il vento come elemento naturale, ma anche come simbolo di energia, movimento e capacità di guardare al futuro. È questo il filo conduttore dell’appuntamento in programma sabato 3 ottobre, alle 18, in piazza Centrale a Collarmele, dove sarà inaugurata la prima scultura cinetica del paese.
Non sarà una semplice cerimonia di inaugurazione, ma un momento di incontro e condivisione pensato per raccontare un percorso che a Collarmele ha iniziato a prendere forma già prima del 2020, nell’ambito della cosiddetta “ricostruzione immateriale”, promossa e veicolata dalla Struttura Commissariale e dal Cratere Sismico Aquilano.
Un progetto che affianca alla ricostruzione materiale dei luoghi una dimensione altrettanto importante: quella della comunità. Ricostruire significa infatti anche recuperare e rafforzare identità, relazioni, memoria e senso di appartenenza, creando nuove occasioni di partecipazione e immaginando insieme il futuro del territorio.
In questo percorso si inserisce la nuova scultura cinetica, un’opera pensata per vivere attraverso il movimento del vento, elemento profondamente legato alla storia, al paesaggio e all’identità di Collarmele.
La scultura diventa così un nuovo tassello del progetto del Parco del Vento, trasformando un elemento naturale in un linguaggio artistico capace di raccontare una comunità in movimento. Il vento, invisibile ma percepibile, diventa metafora di un paese che cambia, si rinnova e continua a costruire la propria storia.
A illustrare l’opera e il percorso creativo che ha portato alla sua realizzazione sarà Alberto Cicerone, architetto e ideatore della scultura, che accompagnerà i presenti alla scoperta del significato e delle caratteristiche dell’installazione.
L’appuntamento sarà inoltre l’occasione per tornare a parlare di “Aura”, il murale realizzato nelle vicinanze della scultura e anch’esso ispirato al tema del vento. Saranno Claudia Caranfa, Claudia Di Marco e Martina Di Marco a raccontarne il significato, creando un ideale dialogo tra due opere differenti per linguaggio e forma, ma unite dallo stesso elemento naturale.
Scultura cinetica e murale diventano così parti di un unico racconto: quello di un territorio che attraverso l’arte riscopre la propria identità e trasforma il paesaggio in uno spazio di memoria, partecipazione e visione.
L’inaugurazione rappresenterà dunque un ulteriore passo nel percorso che sta portando alla costruzione del Parco del Vento, un progetto nel quale arte e territorio si incontrano per dare forma a una nuova idea di comunità.
L’appuntamento è per sabato 3 ottobre alle ore 18 in Piazza Centrale a Collarmele. Un’occasione per ritrovarsi, conoscere le opere e condividere un nuovo capitolo di un percorso che continua a prendere forma, passo dopo passo, nel cuore del paese.




