Ortucchio. I sapori autentici della tradizione hanno ancora tempo per essere tramandati. Il Comune di Ortucchio ha infatti deciso di prorogare al 30 settembre il termine per la presentazione delle ricette destinate alla realizzazione del volume dedicato alla cucina tradizionale locale, un progetto nato per salvaguardare e valorizzare uno dei patrimoni più preziosi della comunità: la memoria gastronomica del territorio.
L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale nell’ambito delle attività di valorizzazione culturale e turistica del paese, punta a raccogliere ricette, racconti, segreti culinari e tradizioni tramandate di generazione in generazione, affinché non vadano perduti con il passare del tempo.
Dietro ogni piatto della tradizione si nasconde una storia fatta di famiglie, stagioni, lavoro nei campi e momenti di condivisione. È proprio questo patrimonio immateriale che il Comune intende custodire attraverso la pubblicazione di un libro che diventi testimonianza dell’identità ortucchiese e strumento di promozione delle eccellenze locali.
L’obiettivo è duplice: da un lato preservare le ricette che hanno accompagnato la vita quotidiana e le festività del paese, dall’altro valorizzare i prodotti tipici del territorio, contribuendo a rafforzare l’attrattività culturale e turistica di Ortucchio.
La partecipazione è aperta a cittadini residenti e non residenti, associazioni, produttori locali, operatori del settore agroalimentare, Pro Loco e a chiunque custodisca una ricetta legata alla tradizione ortucchiese.
Le proposte dovranno contenere il titolo del piatto, l’elenco degli ingredienti, il procedimento dettagliato e, se possibile, aneddoti, curiosità o riferimenti storici che possano raccontare il legame tra la preparazione e la cultura locale.
«Non lasciamo che le ricette della memoria vadano perdute»: è questo il messaggio che accompagna l’iniziativa. Un invito rivolto a tutta la comunità affinché ognuno possa contribuire a costruire una raccolta che non sarà soltanto un libro di cucina, ma un vero e proprio scrigno di identità, tradizioni e ricordi.
Le ricette selezionate da una commissione interna saranno inserite nel volume che verrà realizzato senza fini di lucro e rappresenteranno una preziosa eredità culturale per le generazioni future.
Chi desidera partecipare potrà inviare il proprio contributo attraverso i canali indicati dal Comune entro il 30 settembre 2026. Perché ogni ricetta conservata oggi è una storia che continuerà a vivere domani.




