Avezzano. Un ponte di oltre diecimila chilometri unisce oggi Abruzzo e Giappone nel nome della passione, della cultura e dell’eleganza senza tempo delle auto storiche. È stato ufficialmente siglato a Himeji uno storico gemellaggio internazionale tra l’Abruzzo Gran Tour – con il prestigioso Circuito di Avezzano – e la Coppa di Himeji, una delle più importanti manifestazioni di regolarità per vetture d’epoca dell’Asia, capace di richiamare ben 150 equipaggi.
Non un semplice accordo sportivo, ma una vera alleanza culturale e istituzionale destinata a rafforzare i rapporti tra due territori che, pur separati da continenti e tradizioni differenti, condividono lo stesso rispetto per la storia, il turismo e la tutela del patrimonio motoristico.
Il momento più significativo si è consumato durante la suggestiva cena di gala che ha aperto la Coppa di Himeji, nella serata del 6 giugno. Sul palco dell’evento, il patron dell’Abruzzo Gran Tour, Felice Graziani, ha consegnato al sindaco della città giapponese, Hideyasu Kiyomoto, i simboli ufficiali della Città di Avezzano – in rappresentanza del sindaco Giovanni Di Pangrazio – e dell’Abruzzo Drivers Club, storico organizzatore della manifestazione marsicana.
Un gesto dal forte valore simbolico che ha sancito la nascita di un collegamento destinato ad andare oltre i motori.
“Questo gemellaggio rappresenta un ponte straordinario tra le nostre comunità”, ha dichiarato il sindaco Kiyomoto. “Coppa di Himeji e Circuito di Avezzano custodiscono storia, tradizioni e cultura. Da oggi lavoreremo insieme per promuovere il turismo e favorire uno scambio autentico tra Giappone e Italia.”
Parole che hanno trovato immediata risposta nell’orgoglio espresso da Graziani.
“Portare l’emblema di Avezzano e dell’Abruzzo in Giappone è motivo di grande soddisfazione. Ancora una volta il motorismo storico dimostra di essere uno straordinario strumento di promozione territoriale e di dialogo internazionale.”
L’accordo raggiunto in terra nipponica rappresenta uno dei più importanti riconoscimenti internazionali ottenuti negli ultimi anni dalla manifestazione abruzzese, ormai diventata punto di riferimento nel panorama italiano delle auto storiche.
Ora il testimone passa all’Italia.
Dal 30 giugno al 5 luglio andrà infatti in scena la quattordicesima edizione dell’Abruzzo Gran Tour e Circuito di Avezzano, inserita nel prestigioso Circuito Tricolore ASI e sostenuta da Regione Abruzzo, Fondazione Carispaq e Camera di Commercio Gran Sasso.
Sarà l’occasione per accogliere in Abruzzo equipaggi provenienti da tutto il mondo, compresa una significativa delegazione giapponese. Le vetture attraverseranno alcuni dei luoghi più suggestivi della regione: L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, i borghi e le piazze storiche della Marsica e gli scenari unici del Gran Sasso, fino al gran finale del 4 luglio ad Avezzano con il prestigioso Concorso d’Eleganza dedicato a Pietro Di Lorenzo.
Da oggi, però, il viaggio dell’Abruzzo Gran Tour non si misura più soltanto in chilometri.
Si misura nella capacità di portare il nome di Avezzano e della Marsica dall’altra parte del mondo, trasformando la passione per i motori in un’ambasciatrice di cultura, turismo e identità.




