Celano. Sono ufficialmente iniziati a Celano i lavori di demolizione e ricostruzione del viadotto della Foce, lungo via della Fonte, nella zona Tre Ponti, attraversato dall’autostrada A25. Si tratta di uno dei cinque viadotti della provincia dell’Aquila inseriti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per interventi di adeguamento e messa in sicurezza.
L’intervento prevede la demolizione completa dell’attuale struttura e la realizzazione di un nuovo viadotto con una campata di 42 metri, costituita da una struttura mista in acciaio e calcestruzzo, progettata secondo gli standard più moderni di sicurezza e durabilità.
«È prevista la demolizione integrale del viadotto e la costruzione di una nuova opera che garantirà maggiori livelli di sicurezza e funzionalità», spiega l’assessore alla Città, Luigi Ciaccia.
Tra gli interventi programmati anche la riprofilatura e l’allargamento di via della Fonte, necessari per adeguare il franco verticale, oltre a un lieve innalzamento della livelletta autostradale.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’inserimento paesaggistico dell’opera. Il nuovo viadotto sarà infatti caratterizzato da una veletta in acciaio corten che, oltre a garantire continuità estetica con la struttura, ospiterà e proteggerà il sistema di smaltimento delle acque e i cavidotti dell’impalcato.
L’opera guarda anche alla tutela dell’ambiente. Le acque meteoriche raccolte dalla carreggiata saranno convogliate in un moderno impianto di trattamento delle acque di prima pioggia, che consentirà di depurarle prima dello scarico nel Rio Foce, riducendo così l’impatto ambientale.
Il progetto comprende inoltre la messa in sicurezza del Rio Foce, soggetto negli anni a fenomeni di esondazione durante gli eventi meteorologici più intensi. Sono previsti interventi di riprofilatura dell’alveo e opere di consolidamento attraverso tecniche di ingegneria naturalistica, con l’impiego di materassi Reno e gabbioni in pietrame, così da aumentare la capacità idraulica del corso d’acqua e contenere il rischio di allagamenti.
«Con la conclusione di questo cantiere – conclude l’assessore Ciaccia – potremo iniziare a pensare concretamente alla realizzazione del parco fluviale che collegherà via Cicivette a Borgo Strada 14, un progetto atteso che restituirà nuovi spazi verdi e percorsi alla città».
L’amministrazione comunale invita infine cittadini e automobilisti a prestare la massima attenzione nell’area interessata dai lavori, rispettando la segnaletica di cantiere e le eventuali modifiche alla viabilità.




