Canistro. Concluse le celebrazioni per la Madonna della Fonticella a Canistro, due giorni di fede e unione. Il sindaco: “tradizione e appartenenza che unisce Canistro Superiore e Canistro Inferiore”.
“Nelle giornate di ieri e di oggi (ieri e l’altro ieri, ndr) la nostra comunità ha vissuto con profonda partecipazione la Festa della Madonna della Fonticella, un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova il legame di fede, tradizione e appartenenza che unisce Canistro Superiore e Canistro Inferiore”. Ha dichiarato il sindaco di Canistro, Giammaria Vitale.
“Nel suggestivo Santuario della Madonna della Fonticella, immerso nei boschi di castagno e da sempre custodito nel cuore di tutti i canistrari, abbiamo condiviso momenti di intensa spiritualità e raccoglimento.
Un sentito ringraziamento va a Don Andrés e a Don Piergiorgio per le parole di fede, di speranza e gli insegnamenti che hanno saputo donare a tutta la comunità.
Un grazie di cuore a tutti i ragazzi del Comitato Feste di Canistro Inferiore e dell’Avis per l’organizzazione della fiaccolata lungo la Via della Costa, che si è unita alla tradizionale fiaccolata della comunità di Canistro Superiore in un emozionante abbraccio simbolico proprio ai piedi del Santuario: un’immagine che rappresenta al meglio l’unità e il senso di comunità che ci contraddistinguono.
Infine desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Presidente Davide Di Curzio, a tutti i ragazzi del Comitato Feste di Canistro Superiore, al coro, all’Associazione Nazionale Carabinieri e a tutti i volontari che, con passione, impegno e spirito di servizio, hanno reso possibile l’organizzazione di questa sentita celebrazione.
La Festa della Madonna della Fonticella continua a essere un patrimonio prezioso della nostra comunità, capace di tramandare valori, rafforzare le nostre radici e unire generazioni nel segno della fede e della condivisione.
Viva la Madonna della Fonticella. Viva Canistro”.




