Celano. Più sicurezza, nuove telecamere e una strategia condivisa tra istituzioni e Forze dell’Ordine. È stato sottoscritto ieri pomeriggio in Prefettura il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana, accordo che consentirà al Comune di Celano di partecipare al bando nazionale per ottenere finanziamenti destinati al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza.
L’intesa è stata firmata dal sindaco Settimio Santilli insieme al Prefetto dell’Aquila Vito Cusumano e rappresenta un passaggio fondamentale per accedere alle risorse statali previste dal decreto interministeriale del 22 aprile 2026.
L’obiettivo è rafforzare la sicurezza del territorio, migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere ancora più efficace il contrasto alla criminalità diffusa, ai reati predatori e a ogni forma di illegalità, attraverso un sistema integrato che vede operare in stretta sinergia le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale.
Celano dispone già di una rete di videosorveglianza distribuita nei principali punti strategici del territorio comunale, tra cui via della Torre, via Santa Maria, via San Francesco d’Assisi, via Fuori Mercato, via Fontegrande, via del Mulino Vecchio, piazza Aia, via Filippo Carusi, via Aquila, via Coste Aia, via Mastro Giulio, via Granatieri di Sardegna, via Stazione, via Aldo Rossi, la Rotonda Stadio, via Sardellino, il Rione Campitelli e Borgo Bussi.
Con la partecipazione al nuovo bando il Comune punta ora ad ampliare ulteriormente la copertura del sistema di controllo, che negli ultimi anni ha già fornito risultati significativi a supporto delle attività investigative e di prevenzione.
Nel Patto viene inoltre ribadita la centralità del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, individuato come organismo di riferimento per il coordinamento delle politiche di sicurezza urbana tra Stato ed enti locali.
Ma durante l’incontro è emerso anche un tema destinato ad alimentare il dibattito istituzionale. Il Prefetto Cusumano ha infatti manifestato l’intenzione di farsi promotore della proposta di creare Corpi di Polizia Locale territoriali unificati, una prospettiva che trova il pieno sostegno del sindaco Santilli.
«Anni fa avevamo immaginato la nascita del Corpo di Polizia Locale della Marsica e ho sempre sostenuto questa idea anche all’interno dell’Unione dei Comuni Montagna Marsicana. Oggi fa piacere constatare che quella visione viene considerata concreta e condivisibile anche dal Prefetto», ha dichiarato il primo cittadino.
Un progetto che potrebbe rappresentare una svolta nell’organizzazione della sicurezza locale, favorendo una maggiore integrazione tra i Comuni del territorio e una gestione più efficiente delle risorse disponibili.




