Cerchio. Per l’attesa XXX edizione della ‘Bulla Indulgentiarum’, nel caratteristico borgo marsicano, arriverà l’Arcivescovo Mons. Rino Fisichella Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione e figura centrale della Chiesa cattolica contemporanea.
La Marsica si appresta a vivere una giornata destinata a entrare nella storia della fede, della cultura e delle tradizioni religiose del territorio. In occasione del trentennale della ‘Bulla Indulgentiarum’ che si svolgerà il 23 e 24 agosto prossimi nel centro marsicano con l’organizzazione dell’Associazione Culturale Universitas Circuli, Papa leone XIV ha anche concesso l’indulgenza plenaria straordinaria. La kermesse storico-religiosa si annuncia come uno degli appuntamenti più significativi degli ultimi decenni per pellegrini, fedeli, visitatori, studiosi e appassionati. L’alto prelato, in particolare, sarà a Cerchio domenica 23 agosto.
“La Bulla Indulgentiarum non è soltanto una rievocazione – dichiarano i componenti dell’Associazione culturale Universitas Circuli – ma è una memoria viva, una radice spirituale che continua a parlare al presente e che restituisce alla comunità cerchiese il senso profondo della propria identità”. Il momento culminante della due giorni di rievocazione storica e religiosa sarà l’apertura straordinaria della Porta della Chiesa di San Bartolomeo, luogo simbolo della tradizione spirituale cerchiese. Una porta che non rappresenta soltanto un ingresso materiale, ma il segno di un cammino di fede, riconciliazione e speranza che attraversa i secoli. “L’indulgenza manifesta l’amore incessante di Dio per l’umanità, un Padre che cerca costantemente la nostra amicizia e il nostro amore – dichiara Padre Cajetan Ugboma, parroco di Cerchio – di fronte a questa offerta gratuita di grazia, i cristiani di oggi sono chiamati a rispondere con un impegno concreto: emendare le proprie fragilità, riparare i passi falsi e rimanere saldi nella fede. L’indulgenza diventa così un faro di speranza, l’invito a non stancarsi mai di ripartire dall’amore di Dio”.
L’evento si avvale del patrocinio e del costante sostegno dell’amministrazione comunale. “La XXX edizione della Bulla Indulgentiarum rappresenta per Cerchio un momento di straordinaria intensità storica, spirituale e civile – dichiara il Sindaco di Cerchio, Avv. Gianfranco Tedeschi. Non celebriamo soltanto una ricorrenza, ma l’anima profonda della nostra comunità. La presenza di Monsignor Rino Fisichella e la concessione dell’indulgenza plenaria straordinaria da parte del Santo Padre Leone XIV consegnano a questa edizione un valore che supera i confini locali e parla all’intera Marsica, all’Abruzzo e a tutti coloro che guardano a Cerchio come a un luogo di fede, storia e speranza». Continua quindi alacremente l’organizzazione della nota manifestazione che vedrà le vie del centro storico vivere momenti intensi ed emozionanti con il tradizionale corteo, le rappresentazioni medievali, i figuranti in abiti d’epoca, i musici, gli sbandieratori e le cerimonie che rievocano la consegna della Bolla delle Indulgenze. “Sarà un viaggio nel tempo, ma anche un’esperienza di comunità – concludono gli organizzatori – un percorso che riporterà Cerchio al 1300, all’epoca del primo Giubileo della storia voluto da Papa Bonifacio VIII e al legame secolare tra il borgo marsicano e la Chiesa di San Bartolomeo”.




