Avezzano. Ad Avezzano, nel suggestivo cortile della Sala Irti, si è svolto ieri “AperInAut”, un aperitivo inclusivo che ha trasformato un momento conviviale in una vera esperienza di comunità. L’iniziativa si inserisce nel percorso di “Avezzano città della cultura in movimento”, confermando la volontà del territorio di investire su eventi capaci di unire socialità, cultura e inclusione.
Il pomeriggio è stato caratterizzato da un’ampia partecipazione di cittadini, famiglie, associazioni e realtà del terzo settore, che hanno condiviso uno spazio aperto e accogliente, pensato per favorire l’incontro tra persone con esperienze e abilità diverse. La presenza attiva di volontari e operatori ha contribuito a creare un clima sereno, fatto di collaborazione e attenzione reciproca.
Il valore centrale dell’evento è stato proprio la partecipazione, intesa non solo come presenza fisica, ma come coinvolgimento attivo e consapevole. “AperInAut” ha infatti rappresentato un’occasione per costruire relazioni, abbattere barriere e promuovere una cultura dell’inclusione vissuta nella quotidianità, lontano da ogni forma di isolamento sociale.
Tra momenti di socialità, chiacchiere e condivisione, l’aperitivo ha permesso di vivere uno spazio pubblico in modo diverso, restituendolo alla comunità come luogo di incontro e crescita collettiva. L’atmosfera informale ha favorito il dialogo tra generazioni e tra persone con differenti esperienze di vita, rafforzando il senso di appartenenza al territorio.
L’iniziativa si conferma così un punto di riferimento per Avezzano e per l’intera area marsicana, non solo per il suo valore simbolico ma anche per la sua capacità di generare rete tra cittadini, istituzioni e associazioni. Un modello di evento che mette al centro la persona e la relazione, contribuendo a rendere la città sempre più attenta ai temi della inclusione sociale e della partecipazione attiva.




