Avezzano. Il pane come alimento, memoria, cultura e patrimonio dei territori sarà al centro dell’incontro “I sapori del pane. Tra gusti della necessità e gusti del lusso”, in programma sabato 19 settembre alle ore 12, nella tensostruttura allestita all’interno del Mercato diretto della terra in Piazza Risorgimento, nell’ambito di Marsicaland 2026.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con La Città Biodiversa e Osteria Futuro, metterà a confronto il cuoco custode Mario Iacomini e l’antropologo Ernesto Di Renzo in un dialogo dedicato ai valori e ai significati che il pane ha assunto nella storia alimentare dell’uomo: dal cibo della necessità, legato alla sopravvivenza e alla quotidianità, fino alla sua trasformazione in alimento di pregio ed espressione di convivialità, identità e cultura.
Il percorso attraverserà usanze, ritualità e simbolismi che nel corso dei secoli si sono stratificati attorno a uno degli alimenti più antichi e rappresentativi della civiltà mediterranea.
Un’attenzione particolare sarà dedicata al recupero dei grani antichi, tra cui la Solina, e alle pratiche virtuose della panificazione come strumento di sostenibilità, tutela della biodiversità e salvaguardia della memoria alimentare dei territori.
Al termine del confronto, il racconto lascerà spazio all’esperienza diretta. Peppe Verrecchia, esperto panificatore, presenterà e condividerà con i partecipanti diverse tipologie di pani tradizionali realizzati con le farine prodotte dall’Istituto Agrario Serpieri di Avezzano, offrendo l’occasione di riscoprire attraverso il gusto sapori, profumi e saperi della tradizione della panificazione marsicana, sulla quale Osteria Futuro porta avanti una ricerca ormai trentennale.
L’incontro sarà aperto al dialogo e alla partecipazione del pubblico e si concluderà con una degustazione conviviale, nella quale il pane sarà raccontato e assaporato come cibo, memoria e patrimonio culturale.




