Avezzano. Oggi pomeriggio Marsicaland apre ufficialmente le sue porte. Piazza Risorgimento e il centro di Avezzano diventano il punto di partenza di tre giornate dedicate alla terra, alle produzioni, alla memoria e all’identità della Marsica, attraverso un programma che mette insieme mercato, cultura, spettacolo e riflessione sul futuro del territorio.
Il primo segnale arriverà già alle 15.30, con l’esibizione della Banda musicale di Avezzano in Piazza Risorgimento. Alle 16 è prevista l’inaugurazione ufficiale del festival, alla presenza delle autorità politiche, civili e religiose, insieme all’apertura degli stand e del Mercato diretto della Terra, uno degli elementi centrali della manifestazione.
Tra i protagonisti del pomeriggio ci sarà anche Peppone, volto televisivo legato da anni al racconto dell’agricoltura, delle produzioni italiane e dei territori, che dopo l’inaugurazione si intratterrà tra gli stand, incontrando produttori e visitatori e attraversando alcune delle realtà presenti a Marsicaland.
Alle 16.30 il programma proseguirà con l’inaugurazione dell’esposizione multimediale “L’agroalimentare in vetrina: quando l’eccellenza si pronuncia patrimonio”, realizzata in collaborazione con Fra[m]menti.
Ma il pomeriggio di apertura guarderà anche alle prospettive future del territorio. Alle 17.30, in Piazza Risorgimento, è infatti in programma la tavola rotonda “Scenari e prospettive dello sviluppo endogeno delle aree interne. L’ipotesi della quinta provincia”, dedicata alle possibilità di crescita della Marsica e dell’Abruzzo interno attraverso agricoltura, economie territoriali, turismo sostenibile, infrastrutture, servizi e cooperazione tra istituzioni e comunità. Nel confronto entrerà anche l’ipotesi di una “quinta provincia”, intesa non soltanto come tema amministrativo, ma come possibile modello di coordinamento trasversale di servizi, infrastrutture e connessioni per le aree interne.
A raccontare il senso di Marsicaland sono le voci istituzionali e culturali che ne accompagnano il percorso, «Marsicaland vuole dare forza all’identità del territorio e trasformarla in una reale opportunità di crescita e valorizzazione», sottolinea il vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente. Il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio richiama invece la necessità di «fare squadra, costruire un progetto comune e dare a Marsicaland una struttura sempre più solida», mentre il consigliere regionale Massimo Verrecchia insiste sulla capacità del progetto di coinvolgere in maniera sempre più ampia l’intera Marsica e di far conoscere il territorio al grande pubblico nazionale e internazionale. Per il direttore scientifico Ernesto Di Renzo, «Marsicaland è un’operazione di ingegneria culturale che mette in connessione patrimonio culturale, risorse umane e capitale territoriale per generare sviluppo e attrattività dei luoghi»; il direttore artistico Giuliano Montaldi richiama infine la forza di un percorso condiviso capace di «tenere insieme Mercato, Corteo, cultura e memoria in un racconto coerente e riconoscibile».
Quella di oggi sarà però soltanto la prima delle tre giornate di Marsicaland. Sabato il Mercato diretto della Terra tornerà ad animare Piazza Risorgimento insieme a show cooking, degustazioni, incontri dedicati ai giovani, all’arte e alle nuove prospettive dell’agricoltura marsicana. Domenica l’attesa si concentrerà soprattutto sul Corteo Storico dei Marsi, che dalle 16 attraverserà Avezzano dall’Aia dei Musei a Piazza della Repubblica, con oltre 200 figuranti e un racconto corale della storia della Marsica, dal Fucino antico alle trasformazioni della terra e del lavoro.
È il primo pomeriggio di Marsicaland 2026, quello che accende la manifestazione e porta nel centro della città produttori, istituzioni, cittadini e visitatori. Da oggi Avezzano diventa il luogo in cui la Marsica prova a raccontarsi partendo dalle proprie radici, ma con lo sguardo rivolto a ciò che può diventare.




