Avezzano. Un viaggio tra memoria, archeologia e identità territoriale per scoprire, attraverso immagini, racconti e ricostruzioni digitali, il valore storico della Marsica antica. Nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio 2026, le classi quarte della scuola primaria dell’Istituto comprensivo Corradini-Pomilio di Avezzano, nella sede di via Frescobaldi, hanno partecipato a un intervento divulgativo a classi aperte inserito nel progetto interdisciplinare “A spasso nella Storia”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare alunne e alunni alla conoscenza delle radici storiche e culturali del territorio, favorendo nei più piccoli lo sviluppo di un autentico senso di appartenenza alla comunità in cui vivono. Un percorso che, nel corso dell’anno scolastico, ha intrecciato discipline diverse e ha permesso agli studenti di approfondire temi legati alla storia locale, alla tradizione e ai simboli del passato. All’incontro è stato invitato Francesco Proia, scrittore e giornalista, come esperto esterno alla presenza delle insegnanti delle tre classi quarte. Durante l’intervento, Proia ha accompagnato gli alunni in un percorso divulgativo dedicato ad alcuni dei luoghi più significativi della Marsica, mostrando illustrazioni d’epoca, filmati e ricostruzioni digitali di siti archeologici gestiti dal Ministero della Cultura.

Particolare attenzione è stata dedicata ad Alba Fucens, all’Incile del Fucino e ai Cunicoli di Claudio, tre luoghi simbolo del patrimonio storico-archeologico marsicano e tappe previste per l’uscita didattica programmata il prossimo 25 maggio, che coinvolgerà le classi 4ªA, 4ªB e 4ªC del plesso. Attraverso il racconto e il supporto di materiali visivi, Proia ha evidenziato come questi siti non rappresentino soltanto testimonianze preziose per la storia locale, ma siano anche oggetto di interesse culturale su scala nazionale e internazionale. Dalle vestigia dell’antica colonia latina di Alba Fucens alle imponenti opere idrauliche realizzate in epoca romana per il prosciugamento del lago Fucino, gli alunni hanno potuto comprendere quanto la Marsica sia stata, nei secoli, un territorio centrale per storia, ingegneria e cultura.

L’incontro si è concluso con un momento di confronto particolarmente partecipato. Le alunne e gli alunni hanno rivolto numerose domande all’ospite, dimostrando curiosità, attenzione e una buona padronanza degli argomenti già affrontati in classe. Le domande hanno permesso di valorizzare le conoscenze acquisite anche durante il laboratorio curricolare “I simboli del potere”, svolto nel mese di aprile con la supervisione delle archeologhe Daniela Villa e Antonella Aragosta dell’associazione locale AntiquaE’, affiancate dalle tutor interne dell’Istituto. Il progetto “A spasso nella Storia” si conferma così un’occasione preziosa per trasformare lo studio del passato in un’esperienza viva e concreta. Un percorso educativo che non si limita ai libri di testo, ma porta gli studenti a osservare, interrogare e riconoscere il territorio come luogo di memoria, identità e scoperta.




