Balsorano. Un 25 aprile segnato dal silenzio e dalle polemiche quello vissuto a Balsorano. Mentre il resto d’Italia celebrava l’Anniversario della Liberazione, nel centro rovetano l’assenza di manifestazioni ufficiali ha scatenato la dura reazione del Partito Democratico.
Secondo il segretario del circolo PD Valle Roveto, Antonello Corsetti, il comune potrebbe rappresentare un caso unico in ambito nazionale per non aver organizzato alcuna commemorazione istituzionale.
“Mentre l’Italia intera si è fermata per onorare il ricordo della Liberazione dal nazifascismo – dichiara Corsetti – la nostra comunità è stata costretta a vivere un paradosso inaccettabile. Celebrare questa data non è un atto di parte, ma il riconoscimento solenne delle radici della nostra Democrazia”. Per l’esponente dem, la scelta dell’amministrazione comunale di non deporre nemmeno una corona d’alloro non è una semplice decisione amministrativa, ma una «gravissima lacuna istituzionale”.
Il PD sottolinea come anche il territorio di Balsorano abbia pagato un tributo pesante durante l’occupazione, con le proprie montagne testimoni di sofferenze e atti di eroismo. L’assenza di un momento di raccoglimento ufficiale viene vista come un segnale di isolamento che rischia di sbiadire la memoria storica del paese.
“Rimanere inermi di fronte a una celebrazione nazionale offende i caduti e tutti i cittadini che credono nei valori della libertà”, conclude Corsetti. Dal circolo PD Valle Roveto arriva dunque l’impegno a dare battaglia affinché il prossimo anno il tricolore e i valori della Resistenza tornino a occupare il posto che spetta loro nelle piazze del comune, contrastando quella che definiscono “la cifra stilistica dell’indifferenza”.




