Tagliacozzo. Si sono concluse a Tagliacozzo le solenni celebrazioni in onore di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, organizzate dall’Amministrazione comunale e dalla Comunità dei Frati Minori Conventuali in occasione degli ottocento anni dalla sua morte (1226–2026). Giorni di intensa spiritualità e partecipazione hanno riunito cittadini, istituzioni e realtà associative nell’antica e monumentale chiesa di San Francesco, che custodisce le spoglie del Beato Tommaso da Celano, primo biografo e compagno del Serafico Padre.
Il percorso di preparazione alla Solennità si è aperto con il triduo dell’1, 2 e 3 ottobre e la celebrazione della Santa Messa è stata accompagnata dalle meditazioni di padre Carmine Terenzio, dedicate alla testimonianza e all’attualità del messaggio francescano.
Sabato 3 ottobre, alle ore 18.30, il concerto del Coro “Virgo Fidelis” del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha regalato un momento di grande bellezza ed emozione. Le voci del coro, nella suggestiva cornice della chiesa francescana, hanno reso omaggio al Patrono d’Italia, unendo la forza espressiva della musica ai valori della fede, della fraternità e del servizio. Una presenza particolarmente significativa, che ha testimoniato anche attraverso il canto il legame dell’Arma con le comunità e con il patrimonio spirituale del nostro Paese.
Alle ore 21.00, il Vescovo dei Marsi, Monsignor Giovanni Massaro, ha presieduto la solenne celebrazione del Transito di San Francesco, con la partecipazione delle fraternità francescane marsicane. Il ricordo degli ultimi momenti della vita del Santo, attraverso le parole di Tommaso da Celano, ha coinvolto profondamente l’assemblea, invitando alla riflessione sulla semplicità, sulla pace e sull’abbandono fiducioso a Dio. Per l’occasione sono state eccezionalmente esposte le reliquie del saio e del cappuccio del Beato Tommaso da Celano, rendendo ancora più intenso il legame tra la celebrazione e la memoria francescana custodita a Tagliacozzo.
Domenica 4 ottobre, la festa ha animato anche le vie e le piazze cittadine. Nel corso della mattinata, la Banda “Città di Tagliacozzo” ha eseguito brani sinfonici nelle principali piazze del centro, offrendo alla cittadinanza una mattinata musicale che ha accompagnato il clima di festa e valorizzato una delle espressioni più amate della tradizione culturale locale.
Il momento culminante ha avuto luogo alle ore 17.30, con il pontificale presieduto da S.E.R. Mons. Giovanni Massaro, concelebrato dai padri conventuali Attilio e Terenzio e da don Angelo Di Bucchianico. Alla celebrazione hanno preso parte numerosi Sindaci della Marsica, rappresentanti delle amministrazioni, autorità militari, ordini cavallereschi, confraternite e associazioni.
Particolarmente significativo il rito dell’offerta dell’olio e dell’accensione della lampada, rinnovato dai Sindaci di Tagliacozzo e Celano, Vincenzo Giovagnorio e Settimio Santilli, insieme ai Sindaci marsicani e in loro rappresentanza. La lampada che arde davanti all’immagine del Patrono d’Italia e presso il sepolcro del Beato Tommaso da Celano esprime un impegno condiviso di fede, pace e speranza: una luce affidata idealmente alle comunità, alle famiglie e a quanti vivono condizioni di fragilità.
L’Amministrazione comunale e la Comunità dei Padri Conventuali esprimono un sentito ringraziamento al Vescovo Giovanni Massaro, al Coro “Virgo Fidelis”, alla Banda “Città di Tagliacozzo”, ai Sindaci e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita delle celebrazioni.
Nell’ottavo centenario del Transito, Tagliacozzo ha rinnovato il proprio legame con San Francesco e con il Beato Tommaso da Celano, richiamando il valore di un’eredità spirituale francescana privilegiata, per la terra dei Marsi, che continua a parlare al presente: la costruzione della pace, la cura del creato, la vicinanza ai più deboli e la fraternità tra le persone e tra i popoli.
A Tagliacozzo si accende la lampada di San Francesco: “Una luce per tutta la Marsica”





