MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Protesi di ginocchio “su misura”: alla Di Lorenzo il robot Cori entra in sala operatoria

Giorgia D'Ascanio di Giorgia D'Ascanio
7 Ottobre 2026
A A
76
Condivisioni
1.5k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Una protesi di ginocchio non più impostata secondo parametri uguali per tutti, ma progettata e posizionata cercando di rispettare il più possibile l’anatomia e il naturale movimento dell’articolazione di ogni singolo paziente. È questa la nuova frontiera della chirurgia ortopedica su cui sta investendo la Casa di Cura Privata Di Lorenzo di Avezzano, dove è entrato a pieno regime il sistema robotico CORI, utilizzato dall’équipe di Ortopedia e Traumatologia diretta dal dottor Alessandro Ranalletta.

Una tecnologia che abbiamo già mostrato nei giorni scorsi attraverso le immagini dalla sala operatoria e che rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso iniziato dalla struttura già nel 2012, quando la Di Lorenzo fu tra le prime realtà italiane a investire nella chirurgia robotica ortopedica.

Scompenso cardiaco, alla Clinica Di Lorenzo nuove prospettive di cura con la CCM

2 Ottobre 2026

Nuova DEXA alla Clinica di Lorenzo di Avezzano: un alleato di precisione per lo studio della composizione corporea

25 Agosto 2026

La novità non sta semplicemente nell’utilizzo di un robot. CORI non sostituisce il chirurgo e non esegue autonomamente l’intervento, ma lo affianca nelle diverse fasi della procedura, fornendo informazioni estremamente precise e consentendo di pianificare il posizionamento della protesi sulla base delle caratteristiche specifiche del ginocchio del paziente.

Alla base c’è il concetto di allineamento cinematico personalizzato. Per molti anni la chirurgia protesica ha seguito prevalentemente un modello di allineamento meccanico standardizzato. L’approccio cinematico punta invece a ricostruire, per quanto possibile, l’anatomia individuale e il naturale equilibrio dei legamenti del ginocchio.

“La vera rivoluzione non è la macchina in sé, ma il cambio di paradigma chirurgico”, spiega Ranalletta, responsabile del reparto, dove vengono eseguiti circa 300 interventi protesici ogni anno. “Oggi l’allineamento cinematico permette di restituire a ogni singolo ginocchio la propria anatomia originaria e la naturale tensione legamentosa. Per posizionare le componenti con tolleranze inferiori al millimetro e al singolo grado, il robot diventa uno strumento indispensabile”.

Uno degli aspetti caratterizzanti di CORI è inoltre la possibilità di lavorare in modalità “image-free”: non è necessaria una TC preoperatoria dedicata alla pianificazione robotica. La ricostruzione tridimensionale dell’articolazione e la valutazione del bilanciamento legamentoso vengono effettuate direttamente durante l’intervento.

Il sistema mette poi a disposizione del chirurgo una fresa robotica intelligente, progettata per lavorare entro i limiti definiti durante la pianificazione. L’obiettivo è ottenere una preparazione dell’osso estremamente accurata, preservando quanto più possibile le strutture che non devono essere interessate dall’intervento.

Precisione e personalizzazione hanno un obiettivo concreto: cercare di ottenere un ginocchio protesizzato che si avvicini il più possibile, nella sua biomeccanica, al movimento naturale dell’articolazione, favorendo il percorso di recupero del paziente.

L’introduzione della nuova piattaforma arriva dopo un percorso di formazione dell’intera équipe, con training biomeccanici e attività specifiche dedicate alla pianificazione cinematica digitale. Accanto ad Alessandro Ranalletta lavorano i dottori Carlo Ranalletta, Federico Del Gusto, Francesco Saverio Sirabella e Aurelio Picchi.

L’attività dell’équipe non riguarda soltanto la protesica del ginocchio, ma comprende anche la protesica d’anca con accesso anteriore mini-invasivo, la chirurgia della spalla, le ricostruzioni legamentose complesse del ginocchio e la chirurgia artroscopica nell’ambito della medicina dello sport.

Un percorso clinico affiancato anche dall’attività scientifica: Alessandro Ranalletta è delegato regionale della SIAGASCOT, la Società Italiana di Artroscopia, Ginocchio, Arto Superiore, Sport, Cartilagine e Tecnologie Ortopediche.

Con CORI, dunque, la tecnologia diventa uno strumento nelle mani del chirurgo per compiere un passaggio ulteriore: non adattare semplicemente il paziente alla protesi, ma cercare di adattare sempre di più l’intervento alle caratteristiche del suo ginocchio.

Tags: Clinica Di Lorenzo
Next Post

Va a messa al Santuario della Santissima Trinità e si perde nei boschi: 80enne ritrovato dopo cinque ore

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication