Tagliacozzo. Quanto può essere distante il giudizio di un professionista da quello di chi il vino lo beve per passione? E, soprattutto, davanti allo stesso bicchiere, esperti e appassionati arrivano davvero alle stesse conclusioni?
È la domanda al centro di “Vini inconsueti figli d’Abruzzo”, la degustazione in programma giovedì 20 agosto alle 20.45 al Palazzo Ducale di Tagliacozzo, nell’ambito della sedicesima edizione di Gironi Divini, la rassegna dedicata al vino d’Abruzzo diretta da Franco Santini per Live Communication.
La formula è pensata proprio per mettere a confronto due modi diversi di leggere il vino. Sul palco ci saranno cinque esperti, mentre il pubblico sarà chiamato ad assaggiare e votare dalla sala. Ma la cosa più importante è che i vini saranno esattamente gli stessi per entrambe le giurie e verranno degustati nello stesso momento.
Da una parte, dunque, il giudizio tecnico di cinque professionisti. Dall’altra, quello degli appassionati, chiamati a esprimere la propria preferenza senza avere davanti una classifica o un verdetto già confezionato.
Una sorta di esperimento sul gusto, nel quale il pubblico non è semplice spettatore ma diventa parte integrante della degustazione.
La batteria comprenderà vini d’Abruzzo con prezzi compresi tra 5 e 50 euro. Una scelta che introduce un ulteriore elemento di confronto: il prezzo e la reputazione di un vino riescono davvero a tradursi in una percezione diversa nel bicchiere? E quanto il giudizio degli esperti coincide con quello di chi assaggia senza la necessità di trasformare il piacere in una valutazione tecnica?
La risposta non arriverà attraverso un vincitore.
Al termine della serata, infatti, i due verdetti verranno semplicemente messi uno accanto all’altro. L’obiettivo è misurare le distanze, trovare eventuali convergenze e capire in quali casi il pubblico e gli esperti vedono lo stesso vino nello stesso modo — e in quali, invece, prendono strade completamente diverse.
È una formula perfettamente in linea con il nuovo corso di Gironi Divini. Dopo quindici anni di classifiche, la rassegna ha scelto infatti di spostare l’attenzione dalla competizione alla scoperta, utilizzando la degustazione come strumento per interrogare il vino, il territorio e soprattutto le nostre convinzioni.
«Dopo quindici anni di classifiche, sappiamo quali sono i vini buoni in Abruzzo», ha spiegato il direttore Franco Santini. «Quello che manca è capire invece perché i vini abruzzesi stanno prendendo strade diverse».
Le degustazioni d’autore del 2026 seguono proprio questa impostazione: assaggi alla cieca, confronti e domande alle quali il pubblico è chiamato a rispondere prima di conoscere tutte le informazioni sui vini.
“Vini inconsueti, figli d’Abruzzo” porta però la sfida a un livello ulteriore: non confronta soltanto vini diversi, ma mette a confronto chi li giudica.
Il risultato potrebbe essere sorprendente. Perché quando l’etichetta scompare e rimane soltanto il contenuto del bicchiere, la distanza tra il professionista e l’appassionato potrebbe essere molto più piccola — oppure molto più grande — di quanto si immagini.
L’appuntamento
“Vini inconsueti figli d’Abruzzo”
📅 Giovedì 20 agosto
🕣 Ore 20.45
📍 Palazzo Ducale, Tagliacozzo (AQ)
🍷 Vini d’Abruzzo da 5 a 50 euro
👥 35 posti disponibili
🎟️ 25 euro
Sono ancora disponibili 23 posti.
Per partecipare è consigliabile prenotare: il biglietto può essere acquistato direttamente online sul sito di Gironi Divini.
Prenota “Vini inconsueti figli d’Abruzzo”
Per informazioni è inoltre possibile contattare il 335 7533346.
Per una sera, dunque, il pubblico non si limiterà ad ascoltare gli esperti: assaggerà gli stessi vini, esprimerà il proprio giudizio e alla fine scoprirà quanto il proprio palato è vicino — o lontano — da quello dei professionisti.
La tre giorni di Gironi divini è stata realizzata grazie al prezioso supporto di numerosi partner. L’evento è stato reso possibile dal sostegno di Primisogni di Avezzano e Berto Savina, Salcef Group e Hotel Park Tagliacozzo, Concessionario Sterpetti di Avezzano, Tekneko, Minicucci Legnami e Ludom servizi finanziari. Hanno contribuito alla manifestazione anche Gaetano Miranda, Smartcolor di Pescara, il Consorzio di Tutela IGP Patata del Fucino e l’Autonoleggio Enea Srl di Tagliacozzo.



