Gioia dei Marsi. Una tradizione antica che si colora di nuovo, unendo la fede mariana alla maestria artigianale e al profondo senso di appartenenza. Oggi, le comunità di Gioia e di Casali di Aschi si sono ridestate sotto il segno della meraviglia, regalando ai cittadini e ai visitatori due straordinarie “infiorate” in occasione della solennità del Corpus Domini. Un vero e proprio spettacolo per gli occhi e per il cuore, capace di fondere memoria storica e spinta innovativa.
La bellezza che ha vestito a festa le strade del nostro comune non è frutto del caso, ma del lavoro sinergico, della passione e dell’impegno di realtà associative straordinarie, supportate da cittadini attivi che hanno donato tempo e creatività.
Il percorso artistico ha visto due anime distinte ma unite dallo stesso sentimento: L’eleganza dell’uncinetto a Gioia: L’associazione “Arte con Gioia” ha sbalordito tutti superando i confini della classica infiorata. Con fili colorati e una tecnica sopraffina, ha tessuto una trama di devozione geometrica e floreale unica nel suo genere La magia dei petali e dei trucioli a Casali di Aschi: La “Pro Loco Vico di Casali di Aschi” ha risposto con una monumentale e finissima decorazione tradizionale. Tappeti di petali profumati e trucioli abilmente tinti hanno dato vita a quadri sacri di rara bellezza.
Questo Corpus Domini ha dimostrato, nei fatti, come le radici di un paese non vadano soltanto custodite, ma costantemente irrigate con nuove idee. Innovare nella tradizione si può e si deve: l’utilizzo di tecniche moderne come il lavoro all’uncinetto, affiancato alla storicità del truciolo e del petalo freschi, ne è la prova tangibile.
Essere comunità significa esattamente questo: non limitarsi alle parole, ma dimostrare l’amore per il proprio territorio attraverso l’azione concreta, la fatica condivisa e la gioia della creazione artistica. Un ringraziamento profondo e sentito va a tutti i concittadini che, con il loro prezioso e instancabile contributo, hanno reso possibile la realizzazione di questi autentici capolavori, rendendo l’intero comune orgoglioso delle proprie radici e del proprio futuro.







