L’Aquila. Sui tribunali abruzzesi pende un punto interrogativo”. La senatrice del Movimento 5 Stelle Gabriella Di Girolamo torna sulla vicenda delle sedi giudiziarie di Sulmona, Avezzano, Vasto e Lanciano, criticando il governo per la mancata conclusione dell’iter che dovrebbe portare al loro ripristino.
In una nota, la parlamentare ricorda che nel luglio 2025 il Consiglio dei ministri aveva approvato il disegno di legge sulle circoscrizioni giudiziarie, presentato dalla maggioranza come un passo avanti verso il ritorno dei quattro tribunali.
In quei giorni, sottolinea, sui territori erano comparsi manifesti con la scritta: ‘Il Governo Meloni approva in Consiglio dei ministri il disegno di legge per il ripristino dei tribunali soppressi di Avezzano, Sulmona, Lanciano, Vasto’. Secondo Di Girolamo, tuttavia, dopo l’approvazione il provvedimento è rimasto per mesi senza approdare in Parlamento e, una volta trasmesso alla Camera, il suo esame ha subito ulteriori ritardi.
La senatrice riferisce inoltre che gli emendamenti presentati dal M5S per garantire la continuità delle sedi giudiziarie attraverso altri provvedimenti sarebbero stati respinti dalla maggioranza.
“Dopo un’intera legislatura l’unica cosa che sanno dire è: perché non l’avete fatto voi?”, afferma Di Girolamo, rivendicando gli interventi realizzati in passato per mantenere in attività i tribunali abruzzesi.
La parlamentare chiede quindi al governo di chiarire tempi e prospettive del percorso legislativo e di spiegare quale sarà il futuro delle quattro sedi, paventando il rischio di ulteriori proroghe.
In conclusione, la senatrice torna proprio su quei manifesti del luglio 2025, osservando che, a distanza di mesi, le immagini con cui il centrodestra aveva annunciato il via libera al disegno di legge stanno sbiadendo nelle strade abruzzesi, “proprio come le promesse non mantenute di questo governo”.




