Avezzano. La Procura della Repubblica di Avezzano ha disposto l’autopsia sui corpi delle vittime del tragico incidente di ieri sulla Superstrada del Liri, e ha aperto un fascicolo d’indagine iscrivendo nel registro degli indagati un uomo di 57 anni residente a Raiano, conducente del mezzo aziendale della Di Nino Trasporti.
L’ipotesi di reato è omicidio stradale, atto ritenuto necessario per consentire gli accertamenti tecnici irripetibili. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri intervenuti sul posto con più pattuglie per i rilievi e la gestione della viabilità, l’impatto ha coinvolto un autoarticolato Renault Trucks 480 e un furgone cassonato Fiat 250. Le cause precise dello scontro sono ancora in fase di accertamento.
Alla guida del mezzo pesante si trovava un uomo classe 1969, rimasto ferito ma non in pericolo di vita. Per gli occupanti del furgone, invece, non c’è stato nulla da fare: un giovane di 29 anni di origine nigeriana e un uomo di 66 anni, l’imprenditore Dario Persichetti, sono morti sul colpo. Un terzo occupante, trasportato d’urgenza all’ospedale, è deceduto poco dopo il ricovero, portando a tre il bilancio delle vittime.
Secondo una prima ipotesi investigativa, all’origine dello schianto potrebbe esserci stato un tentativo di sorpasso da parte del furgone, non portato a termine, che avrebbe portato al violento impatto frontale o laterale con il mezzo pesante. Ma le cause dell’incidente sono al vaglio degli inquirenti.
Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica e chiarire eventuali responsabilità. Intanto, resta il bilancio di una tragedia che ha spezzato tre vite e lasciato un’altra segnata in modo irreparabile.




