Tentato femminicidio a Trasacco: la violenza maschile sulle donne non è un’emergenza, è un fenomeno strutturale. Il Centro Antiviolenza nella Marsica c’è.
L’ennesimo episodio di violenza avvenuto nelle ultime ore sul nostro territorio, sfociato nel tentato femminicidio di una donna, ci riempie di rabbia e indignazione, ma non ci sorprende.
Come Centro Antiviolenza “La Casa delle Donne nella Marsica” (Coop. Be Free) esprimiamo la nostra totale vicinanza e solidarietà alla donna colpita, alla sua famiglia e a chiunque, in questo momento, stia soffrendo per le conseguenze di questo atto brutale. Ci teniamo a ribadirlo con forza, smentendo una narrazione che troppo spesso si legge sui giornali: non c’è alcuna “motivazione da capire” o da giustificare, semplicemente perché non esistono motivazioni valide per la violenza. Non si tratta di una lite finita male o di un momento di follia, ma di un’aggressione deliberata, figlia di una cultura che continua a considerare il corpo e la vita delle donne come una proprietà di cui disporre. È necessario un cambio di passo immediato nella prevenzione, nella formazione e nella condanna sociale di ogni forma di sopraffazione.
In quanto comunità e presidio di libertà, riconosciamo il valore di chi sul territorio lavora ogni giorno al fianco del Centro antiviolenza e delle donne. Questo drammatico episodio dimostra però quanto sia urgente fare un passo in più: la rete antiviolenza va strutturata e rafforzata, a partire dalla definizione di un reale protocollo operativo di rete che coinvolga in modo sistematico istituzioni, forze dell’ordine, scuole, servizi sanitari e territoriali. Soltanto definendo procedure chiare, azioni coordinate e risorse adeguate potremo garantire interventi tempestivi, prima che la violenza escalation ed eviti che si arrivi troppo tardi.
I Centri Antiviolenza costituiscono il perno centrale e specializzato del contrasto alla violenza di genere. Gestiti da donne per le donne, sono luoghi sicuri d’ascolto e protezione dedicati a riprendere in mano la propria vita. I colloqui riservati permettono di analizzare il rischio e pianificare ogni passo nel rispetto assoluto dell’autonomia della donna, garantendo un’accoglienza a 360 gradi che integra supporto emotivo e consulenza legale gratuita con professioniste specializzate.
Tutti i servizi del Centro Antiviolenza sono completamente gratuiti, anonimi e garantiscono il massimo riserbo.
I CONTATTI PER CHIEDERE AIUTO
A tutte le donne che stanno vivendo situazioni di controllo, minaccia o violenza fisica e psicologica, diciamo: non siete sole e non dovete affrontare tutto questo da sole.
- Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking: 1522 (gratuito, attivo 24/7, raggiungibile anche via chat dall’app o dal sito 1522.eu).
- Sede locale CAV: Via Orazio Mattei 10, Avezzano (AQ)
- Telefono diretto: 393 8856389 (attivo h24, anche whatsapp).
- E-mail: [email protected]
In caso di pericolo immediato, contattare sempre i numeri di emergenza 112 o 113.




