Avezzano. Si è concluso con l’ultima lezione dedicata alle radiofrequenze il percorso formativo che ha visto collaborare SOS-Italia e l’ITIS “Ettore Majorana” di Avezzano in un progetto innovativo che, nell’arco di sei incontri, ha permesso agli studenti di avvicinarsi concretamente alle tecnologie delle reti mesh, all’elettronica, alle telecomunicazioni e all’Internet of Things.
L’ultimo appuntamento, particolarmente operativo, è stato dedicato allo studio delle radiofrequenze, con prove pratiche sul campo, analisi e monitoraggio dei segnali radio e dimostrazioni sull’utilizzo di strumentazione professionale. Gli studenti hanno inoltre proseguito il lavoro di progettazione e perfezionamento dei case dei dispositivi Meshtastic, realizzati attraverso software CAD e tecniche di modellazione 3D.
Ampio spazio è stato riservato anche alle funzionalità avanzate dei sensori, alla telemetria, alla raccolta e trasmissione dei dati e all’utilizzo del protocollo MQTT, uno degli strumenti più importanti nell’ambito delle moderne applicazioni IoT. Il bilancio dell’iniziativa è estremamente positivo. I ragazzi hanno dimostrato entusiasmo, capacità di apprendimento e una crescente padronanza degli argomenti affrontati, acquisendo competenze che spaziano dalle reti mesh alle comunicazioni radio, dalla progettazione hardware alla gestione dei dati provenienti dai sensori. Al termine del percorso molti di loro possono già vantare una preparazione tecnica di livello avanzato su tecnologie emergenti e applicazioni innovative.
Un ringraziamento particolare va alla Dirigente Scolastica Valentina Cannizzaro, che ha creduto fin da subito nel valore formativo e innovativo del progetto, sostenuta da un team di docenti composto da Dimitri Felli, Mariateresa Mastrocesare e Alessia Galli, dimostrando ancora una volta grande attenzione verso l’innovazione e le opportunità offerte agli studenti.
La conclusione degli incontri non rappresenta però la fine del percorso. SOS-Italia e ITIS Majorana torneranno infatti a collaborare a partire dal prossimo mese di settembre per sviluppare un progetto ancora più ambizioso, che vedrà gli studenti protagonisti nella realizzazione di una soluzione tecnologica concreta e innovativa. L’esperienza maturata in questi mesi costituisce una base solida sulla quale costruire nuove attività e nuove opportunità di crescita. E non è escluso che alcuni dei ragazzi coinvolti possano presto affiancare SOS-Italia in importanti manifestazioni dedicate all’innovazione tecnologica, a partire dalla Maker Faire di Roma, uno degli appuntamenti più prestigiosi del settore a livello nazionale. Un percorso che ha dimostrato come la collaborazione tra scuola, associazionismo e innovazione tecnologica possa trasformarsi in una concreta occasione di formazione, crescita e sviluppo delle competenze per le nuove generazioni.



