Avezzano. “Le segnalazioni di pericolo sulle strade non sono univoche. Il comandante della polizia locale di Avezzano dovrebbe verificarne l’idoneità e l’efficacia”. Parte proprio dai cartelli stradali la denuncia presentata da Augusto Di Bastiano per conto del Centro Giuridico del Cittadino. Il documento è stato indirizzato al dirigente della Polizia Locale Luca Montanari, al dirigente dei Lavori pubblici Antonio Ferretti e al sindaco di Avezzano. La richiesta è stata protocollata ufficialmente il 30 ottobre 2023.
Di Bastiano definisce la città un “museo a cielo aperto” a causa dei lavori lasciati in sospeso. L’esposto si concentra sulle condizioni della viabilità e sui ritardi nei ripristini. “Via Saragat è l’opera esposta da più tempo e regge egregiamente il passaggio di centinaia di auto al giorno, sembra che sia lì da settembre”, afferma Di Bastiano. Gli ostacoli presenti sulle carreggiate reggono quotidianamente l’impatto di auto, pedoni e ciclisti.
Il Comune di Avezzano è l’ente proprietario delle strade. L’amministrazione ha quindi il compito di far rimuovere i pericoli. Il sottosuolo cittadino viene però utilizzato da diverse aziende per i servizi idrici, telefonici ed elettrici. In base alle convenzioni in essere, gli interventi di riparazione spettano a queste società.
Di Bastiano sollecita un intervento diretto dell’amministrazione sulle regole contrattuali. “Credo che il comune debba rivedere le convenzioni con gli enti che utilizzano il sottosuolo della città ed i tempi d’intervento debbono essere h 24, ne vale la sicurezza ed il decoro della città”, dichiara il responsabile del Centro Giuridico. I costi di queste operazioni ricadono sugli utenti. I cittadini pagano i servizi in bolletta e subiscono more e ingiunzioni in caso di ritardi. Il Comune deve porsi come garante a tutela della comunità. Il documento si chiude chiedendo una risposta scritta da parte dei due dirigenti comunali.




