Avezzano. Si è svolto ieri presso la Pinguino Village il convegno “Agricoltura e Innovazione: il valore della Patata del Fucino IGP per l’atleta moderno”, un appuntamento che ha dimostrato come agricoltura e sport rappresentino un connubio non solo possibile, ma strategico.
“Insieme al Consorzio di Tutela della Patata del Fucino IGP, eccellenza del nostro territorio, abbiamo dato vita a un momento di confronto ricco di contenuti, nel quale ricerca scientifica, nutrizione, economia e pratica sportiva si sono incontrate per valorizzare il ruolo di un prodotto simbolo della nostra terra nell’alimentazione dell’atleta” dichiarano gli organizzatori.
Un momento particolarmente emozionante è stato dedicato alla premiazione degli atleti Federico Giffi (nuoto) e Francesca Bove (nuoto artistico), insieme ai rispettivi tecnici Mario Paris e Francesca Sabatini, premiati grazie al contributo del Consorzio per gli importanti risultati conseguiti nella passata stagione agonistica.
La società ha voluto inoltre ringraziare i relatori che hanno arricchito il convegno con interventi di grande valore: Mario Nucci, direttore del Consorzio della Patata del Fucino IGP; la professoressa Marika Pellegrini, responsabile del laboratorio MeSVA dell’Università degli Studi dell’Aquila; il dottor Carmine Orlandi, biologo nutrizionista ed esperto di nutrizione dell’Università di Roma Tor Vergata; il professor Marcello Sansone, docente di Economia dell’Università di Cassino.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche al vicesindaco del Comune di Avezzano, Domenico Di Berardino e al presidente del Consorzio di Tutela della Patata del Fucino IGP, Benedetto Caiola che ha reso possibile la realizzazione dell’evento.
Una menzione speciale da parte della Pinguino va inoltre al Panathlon Club Avezzano ed in particolare, alla dottoressa Piera Liberati, per il prestigioso riconoscimento conferito alla società sportiva, “un gesto che ci riempie di orgoglio e ci incoraggia a proseguire nel nostro percorso di crescita e promozione dei valori dello sport”.
La giornata ha dimostrato il valore dell’incontro tra le eccellenze del territorio. “Quando le realtà d’eccellenza fanno squadra — ha concluso la società — nascono progetti ambiziosi capaci di guardare lontano”.




