L’Aquila. Forte potenziamento del pronto soccorso, più posti letto per l’osservazione breve, nuovo reparto di radiologia interventistica, altre due sale operatorie, una mensa aziendale e ampliamento del centro trasfusionale: sono alcuni dei punti qualificanti del progetto di rafforzamento e rilancio dell’ospedale di L’Aquila, che avrà un costo complessivo di circa 60 milioni di euro, presentato
questa mattina all’Emiciclo.
Durante la conferenza stampa erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì e il Manager della Asl 1 Abruzzo, Paolo Costanzi, affiancato dal direttore sanitario Carmine Viola, dal
direttore amministrativo Dino Piccari e dal prof. Franco Marinangeli direttore, Dipartimento Emergenza Accettazione.
I locali del pronto soccorso verranno ampliati da 1.200 a 1.700 mq che consentiranno di creare l’Admission room (spazio riservato a chi è in attesa di un posto letto per ricovero) e la discharge room (per le dimissioni), oggi provvisoriamente ubicati locali che riducono gli spazi destinati ad altre funzioni. Con la sistemazione logistica del pronto soccorso, l’Osservazione breve avrà 6 posti letto in più.
Verrà inoltre creato un reparto di radiologia interventistica che ruota intorno a due sale con angiografi, utilizzate dai radiologi interventisti, emodinamisti e chirurghi vascolari: è un reparto strategico per la gestione di pazienti con patologie tempo dipendenti. Un ulteriore intervento riguarda l’Edificio 1 (contiguo al blocco operatorio, recentemente ristrutturato) che, grazie a un importante intervento, porterà alla realizzazione di altre due sale operatorie, una sala robotica operatoria, la mensa aziendale oltre a una nuova sede della Direzione sanitaria che, spostandosi altrove, permetterà di liberare spazi destinati ad altri reparti che oggi sono confinati in locali non adeguati.
Altre importanti novità, ricomprese nel corposo piano di rilancio del San Salvatore, saranno la creazione di altri 3 posti letto per l’Utic e, per il Centro trasfusionale, un incremento di spazio di oltre 200 metri quadrati con modifiche logistiche che miglioreranno la gestione del servizio.
Infine, nell’ambito del vasto e articolato progetto, sono previsti interventi di miglioramento e adeguamento sismico di alcune palazzine con utilizzo di tecniche di isolamento sismico che consentono di non interrompere i servizi o spostare i reparti.
Il costo totale di 60 milioni comprende: 38 milioni di euro per i lavori, 12 milioni per interventi sismici e 10 per attrezzature elettromedicali e arredamenti.
“L’ospedale San Salvatore, già oggetto di importanti lavori relativi al miglioramento sismico e alla realizzazione dell’ospedale di comunità e della casa di comunità”, dichiara il Manager Paolo Costanzi, “oggi necessita di un potenziamento del pronto soccorso, non più adeguato alle necessità di assistenza, e dell’allestimento di reparti strategici, quali la radiologia interventistica, per patologie tempo dipendenti.
L’ambizioso piano di potenziamento del presidio, a cui seguirà un altro progetto per contenere i consumi di energia, verrà sottoposto alla Regione, non appenacompletato, per l’individuazione delle risorse finanziarie”




