Pescina. Il piano di rilancio del cuore antico di Pescina entra nel vivo. Con la determinazione numero142 del Settore Lavori Pubblici, il Comune ha ufficialmente autorizzato il subappalto per la realizzazione degli impianti tecnologici, segnando un altro passo decisivo per l’avvio dei cantieri legati al “Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale del centro storico”.
L’intervento complessivo mette in campo una cifra importante: ben 869.880,00 euro finanziati interamente attraverso le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021/2027, assegnate alla Regione Abruzzo in seguito alle deliberazioni del CIPESS. Il bando di gara principale era stato precedentemente aggiudicato all’operatore economico Edilstrade di Casale Michele, con sede a Pescasseroli, per un importo contrattuale complessivo di circa 605 mila euro (più IVA).
In sede di offerta, la ditta appaltatrice aveva già manifestato la necessità di ricorrere al subappalto per le lavorazioni specialistiche della categoria OG11, che riguardano gli impianti tecnologici e speciali.
La nuova disposizione firmata dal Responsabile del Settore, il p.e. Paolo Antidormi, dà quindi semaforo verde all’ingresso in cantiere dell’impresa subappaltatrice N.R. Genio Civile Srl, con sede ad Acquaviva d’Isernia.
L’azienda molisana si occuperà della parte impiantistica per un ammontare di 145.700,00 euro, garantendo i medesimi standard qualitativi e normativi previsti dal contratto principale.
L’iter di questo ambizioso progetto affonda le sue radici nei primi mesi del 2022, quando l’amministrazione comunale rispose all’avviso pubblico del PNRR dedicato alla rigenerazione dei piccoli borghi storici. Successivamente, la copertura economica è stata rimodulata e garantita sui fondi nazionali di coesione.
A seguito della firma dell’atto di concessione da parte del sindaco Mirko Zauri a fine 2024 e della successiva validazione del progetto esecutivo, i lavori sono stati consegnati formalmente a metà marzo del 2026. L’ok al subappalto rappresenta l’ultimo tassello operativo per far marciare i cantieri a pieno regime.
L’obiettivo strategico per Pescina è chiaro: restituire decoro, servizi moderni e nuova attrattività al proprio patrimonio rurale e storico, trasformando il borgo in un polo capace di contrastare lo spopolamento e attrarre flussi di turismo culturale nei prossimi anni.




