Avezzano. Una giornata all’insegna della fraternità, della cultura e della spiritualità quella vissuta il 12 settembre dagli adulti e adultissimi dell’Azione Cattolica della Diocesi di Avezzano, insieme ad alcune famiglie con i loro bambini, in occasione del tradizionale pellegrinaggio annuale.
La meta scelta quest’anno è stata Anagni, la “Città dei Papi”, che ha accolto il gruppo in una giornata calda ma resa piacevolmente ventilata, favorendo il cammino tra le vie e le piazze di una delle città più ricche di storia del Lazio.
Un percorso tra antiche pietre e luoghi che hanno segnato la storia della Chiesa, alla scoperta di una città capace ancora oggi di raccontare, attraverso il suo patrimonio artistico e architettonico, pagine importanti della storia cristiana. La visita al Palazzo dei Papi ha offerto l’occasione per ripercorrere alcuni snodi fondamentali della storia della Chiesa e, nello stesso tempo, per fermarsi a riflettere sulla fragilità della condizione umana e sulla forza della testimonianza.
Particolarmente suggestiva la visita alla Cripta di San Magno, considerata la “Cappella Sistina del Medioevo” per la straordinaria ricchezza del ciclo pittorico che ne decora le pareti. Di fronte alla bellezza degli affreschi, il gruppo ha potuto riscoprire il valore dell’arte come strumento capace di raccontare la fede e di trasmettere, attraverso la bellezza, un messaggio che continua a parlare al cuore delle persone.
Il pellegrinaggio è stato anche e soprattutto un’esperienza di comunità. Adulti,” adultissimi”, famiglie e bambini hanno condiviso il viaggio, il cammino, i momenti di riflessione e quelli di convivialità, trasformando la giornata in un’occasione per rinsaldare relazioni e vivere concretamente il senso di appartenenza all’Azione Cattolica.
A conclusione del percorso, il gruppo si è riunito per una preghiera di ringraziamento. Un momento semplice e intenso per affidare a Dio la giornata vissuta insieme, le persone incontrate e il cammino che attende ciascuno nella quotidianità.
Il ritorno ad Avezzano ha lasciato un messaggio chiaro: la fede è un cammino che acquista forza quando viene condiviso. Un cammino fatto di storia e memoria, ma anche di relazioni, bellezza, fragilità e testimonianza.
Da Anagni l’Azione Cattolica diocesana porta con sé anche un impegno concreto: continuare a essere costruttori di pace, nelle famiglie, nelle comunità e nei luoghi della vita quotidiana.
Perché un pellegrinaggio non si conclude con il rientro a casa. Il cammino continua ogni giorno, nei gesti e nelle scelte di ciascuno, con la consapevolezza di appartenere a una comunità chiamata a essere segno di speranza, fraternità e pace.



