Trasacco. Quarantacinquenne massacrata di botte nella sua casa alla periferia di Trasacco, la comunità sotto shock. Ad esprimere i sentimenti della cittadinanza è il sindaco, Cesidio Lobene: “Orrore che ci lascia senza fiato. Il Comune si costituirà parte civile.
La donna è stata trovata ieri nel primo pomeriggio dal figlio minorenne, al momento si trova ricoverata nella terapia intensiva dell’ospedale di Avezzano, in gravi condizioni. Il marito, assistito dall’avvocato Roberto Verdecchia, è nel mirino degli investigatori ma al momento non si sarebbe ancora costituito. In corso trattative con le forze dell’ordine.
“Quello che è accaduto ieri in una casa della nostra periferia è un orrore che ci lascia senza fiato”. Ha detto Lobene. “Una donna di 45 anni, una madre, una nostra concittadina, sta lottando tra la vita e la morte in ospedale. È stata ritrovata dal figlio di 14 anni. Nessun bambino dovrebbe mai vedere questo. Come Sindaco, come uomo, esprimo la più ferma e totale condanna per questo atto di una violenza inaudita. Non ci sono attenuanti. Non ci sono giustificazioni. Chi alza le mani su una donna è un vigliacco che offende tutta la nostra comunità. A lei e ai suoi figli va l’abbraccio di tutta Trasacco. L’Amministrazione Comunale è a disposizione della famiglia e collabora pienamente con i Carabinieri e la Magistratura affinché sia fatta piena luce e giustizia. La violenza sulle donne non è mai un fatto privato. È un crimine contro tutti noi. Trasacco non abbasserà mai la testa di fronte a questo. Il nostro comune si costituirà parte civile.
Chi ha bisogno di aiuto non è sola. Chiama il 1522, numero nazionale antiviolenza gratuito e anonimo, attivo 24 ore su 24. Il nostro Ufficio Servizi Sociali è a disposizione per qualsiasi cosa. Forza ragazza la nostra comunità è con te”.



