Tagliacozzo. Potenziamento dei posti letto ancora fermo, interventi previsti per l’Ospedale di Comunità non realizzati, rafforzamento della riabilitazione e riconoscimento del presidio nell’ambito degli Ospedali Riuniti della Marsica. È il quadro tracciato da Franco Salvatori, segretario del Partito democratico di Tagliacozzo, che torna a chiedere risposte sul futuro dell’ospedale cittadino.
Secondo Salvatori, sulla base dei più recenti atti di indirizzo della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, il presidio di Tagliacozzo continua a non vedere pienamente attuati gli impegni contenuti nel Piano sanitario regionale approvato dal Consiglio regionale il 12 dicembre 2023, con ricadute sull’assistenza sanitaria destinata alla popolazione della Marsica occidentale.
Uno dei nodi riguarda l’Ospedale di Comunità, per il quale era previsto l’incremento dagli attuali 15 a 20 posti letto. Un ampliamento che, evidenzia il segretario del Pd, non è stato ancora realizzato. Salvatori richiama inoltre la mancata utilizzazione di circa 3 milioni di euro di fondi Pnrr, destinati all’adeguamento strutturale e al miglioramento funzionale della struttura.
Un ritardo che, secondo il Pd locale, impedisce di sviluppare pienamente il ruolo dell’ospedale nella continuità assistenziale, nella gestione delle cronicità e nella presa in carico delle persone più fragili, funzioni considerate particolarmente importanti per un territorio vasto e caratterizzato anche dalla presenza di numerosi piccoli centri.
Richieste di potenziamento riguardano anche la Casa di Comunità, che dovrebbe essere messa nelle condizioni di garantire concretamente l’assistenza sanitaria di prossimità, svolgendo attività di prevenzione, cura e gestione delle patologie croniche e assicurando un collegamento più efficace tra servizi sanitari e servizi sociali.
Particolare attenzione viene poi rivolta al settore della riabilitazione, uno dei punti di riferimento del presidio tagliacozzano. La Uoc di Recupero e riabilitazione funzionale ortopedica e neurologica registra, secondo i dati riportati da Salvatori, circa 3mila accessi all’anno, mentre la Uosd di Recupero e riabilitazione funzionale a indirizzo cardiologico e polmonare arriva a circa 6mila accessi annui.
Per queste attività viene chiesto il passaggio dagli attuali 32 a 54 posti letto, accompagnato da una più avanzata dotazione strumentale e dal rafforzamento degli organici. Tra le questioni indicate come prioritarie c’è anche la copertura del primariato della Uosd di Recupero cardiologico e polmonare.
Salvatori sottolinea come proprio le attività riabilitative abbiano raggiunto livelli qualitativi elevati, con una capacità attrattiva che supera i confini regionali e che, a suo giudizio, dovrebbe essere ulteriormente valorizzata attraverso investimenti e personale.
Rimane infine aperta la questione istituzionale legata al ruolo dell’ospedale di Tagliacozzo nella rete sanitaria marsicana. Salvatori ricorda infatti che sarebbe ancora disatteso l’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale contestualmente al Piano sanitario del 12 dicembre 2023, relativo all’istituzione degli Ospedali Riuniti della Marsica e all’attribuzione di un codice di stabilimento al presidio ospedaliero di Tagliacozzo.
Per il segretario del Pd cittadino, a distanza di oltre due anni dagli impegni assunti, il tema non è più soltanto quello della programmazione, ma della loro effettiva attuazione: il presidio di Tagliacozzo, sostiene Salvatori, deve poter contare sui posti letto, sulle professionalità e sulle strutture previste per garantire una risposta sanitaria adeguata all’intera area occidentale della Marsica




