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Ospedale di Pescina al collasso, un solo infermiere per tutta l’ADI e le Cure intermedie

UIL FP L'Aquila: "Intervenga subito la ASL"

Alessandra Ciciotti di Alessandra Ciciotti
29 Giugno 2026
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Pescina. ​Il sindacato UIL FP L’Aquila lancia l’allarme sulla drammatica carenza di personale che sta paralizzando l’assistenza territoriale e mettendo a rischio il servizio per i pazienti della Marsica.

 

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“Un solo infermiere rimasto in servizio per gestire l’intera mole di lavoro dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e delle Cure Intermedie del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pescina. È la denuncia shock che arriva da Florindo De Angelis, a nome del Coordinamento Territoriale UIL FP di L’Aquila, che ha inviato una dura lettera ai vertici della ASL 1 Abruzzo e, per conoscenza, al Sindaco di Pescina Luigi Soricone”.

 

 

 

​Il servizio in questione rappresenta uno snodo cruciale per la sanità del territorio della Marsica: si occupa infatti di accogliere i pazienti protetti in dimissione dagli ospedali e di gestire i casi complessi segnalati dai Medici di Medicina Generale. Un argine fondamentale per garantire la continuità delle cure e alleggerire la pressione sui nosocomi Marsicani.

 

​”La dotazione organica del servizio — spiega De Angelis — prevedeva inizialmente un dirigente medico e quattro infermieri. Oggi, a causa di assenze per malattie di lungo corso non rimpiazzate, la struttura si regge sulle spalle di un unico operatore. È una situazione insostenibile: nonostante lo straordinario senso di responsabilità del lavoratore, a cui va il nostro plauso, è umanamente impossibile coprire da soli un simile carico assistenziale”.
​I riflessi sui cittadini e sull’utenza sono già evidenti. La UIL FP segnala un inevitabile rallentamento nei tempi di risposta e un profondo disagio per i pazienti e le loro famiglie, costretti a subire i disservizi di una macchina organizzativa bloccata. A questo si aggiunge l’altissimo rischio di burnout per l’unico operatore rimasto in trincea.
​La UIL FP ha quindi chiesto un intervento immediato e risolutivo al Direttore Generale della ASL 1, Dott. Paolo Costanzi, al Direttore Sanitario Dott. Carmine Viola, al Responsabile delle Professioni Sanitarie Dott. Luca Maresca e alla Direttrice del Distretto Area Marsica, Dott.ssa Ilenia Di Gianfilippo.
​”Chiediamo a tutela dei lavoratori e delle persone che la situazione venga sanata in tempi record — conclude il sindacalista della UIL FP — attraverso il reintegro o il comando temporaneo di nuovo personale infermieristico. Non possiamo permettere che l’eccellenza del PTA di Pescina venga vanificata e che ai cittadini venga negato il diritto fondamentale alla salute”. Per il Coordinamento Territoriale UIL FP di L’Aquila, Florindo De Angelis.

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