Avezzano. Un filo diretto tra la Marsica e i vertici nazionali di Azione. Una folta delegazione di amministratori e dirigenti del territorio è stata ricevuta ieri a Roma, nella sede nazionale del partito, per un confronto ad altissimo livello con il segretario nazionale Carlo Calenda e la vicepresidente Elena Bonetti.
A fare gli onori di casa è stato il deputato abruzzese e segretario regionale del partito, Giulio Sottanelli.
L’incontro ha assunto una forte valenza politica grazie alla presenza e alla regia di Giuseppe Di Pangrazio, vicesegretario regionale e responsabile organizzativo di Azione, che ha personalmente guidato e accompagnato la delegazione dei rappresentanti marsicani nella Capitale.
Il tavolo ha dato vita a un confronto concreto e serrato sulle principali problematiche che affliggono il territorio marsicano. Al tempo stesso, l’incontro ha sancito il percorso di forte crescita e radicamento che il partito di Calenda sta registrando in un’area strategica come la Marsica.
Qui, infatti, Azione può contare su una rete capillare di amministratori di frontiera che lavorano quotidianamente nei Comuni, a stretto contatto con le istanze e i bisogni reali dei cittadini.
A testimonianza della compattezza del progetto politico sul territorio, al fianco di Di Pangrazio e Sottanelli c’erano i massimi rappresentanti locali del partito: Nicola Pisegna Orlando (presidente provinciale di Azione L’Aquila), Roberto Giovagnorio (vicesindaco di Tagliacozzo e consigliere provinciale), Rosanna Salucci (sindaco di Collelongo) insieme all’assessore Fiore Andrea.
Massiccia anche la presenza della città di Avezzano, rappresentata dall’assessore comunale Natalia D’Abruzzo e dai consiglieri Maurizio Seritti e Lucio Mercogliano. Hanno preso parte al tavolo anche Giovanni Ceglie (consigliere comunale di Massa d’Albe) e il giovane Jonatan Shahini, responsabile della sezione Under 30, a conferma di un movimento capace di attrarre anche le nuove generazioni.
Il vertice romano segna un punto di svolta per il posizionamento di Azione nella Marsica, tracciando la linea per le prossime sfide amministrative e ribadendo la centralità del territorio nelle strategie nazionali del partito.




