Scurcola Marsicana. “Se lo ami, lo lasci andare”: è questo il motto che accompagna i due punti di scambio libri nati a Scurcola Marsicana negli ultimi quattro anni, un’iniziativa che ha saputo trasformarsi in un vero successo. Sono infatti oltre 4.000 i libri scambiati fino ad oggi, un risultato importante che testimonia la voglia di leggere, condividere e dare nuova vita ai libri.
Il primo punto, dedicato soprattutto a bambini e ragazzi, si trova sotto il portico del Comune, nei pressi della scuola elementare. Non è una classica libreria, ma un bancale recuperato e trasformato in uno spazio per i libri, dove trovare fiabe, racconti, diari e letture dedicate alle nuove generazioni. Anche la scelta del bancale assume così un significato particolare: recuperare un oggetto destinato a essere scartato e trasformarlo in qualcosa di utile per la comunità e per la cultura.
Due anni fa è arrivata poi la Bibliocabina di Piazza Risorgimento, realizzata recuperando una vecchia cabina telefonica e trasformandola in una piccola libreria. Al suo interno trovano spazio soprattutto romanzi, narrativa, libri di prosa e testi dedicati a diversi argomenti di studio e approfondimento. Due strutture nate quindi anche nel segno del recupero e del riutilizzo, alle quali è stata data una nuova funzione: quella di far circolare la cultura.
La filosofia è semplice: prendere un libro, leggerlo e poi lasciarlo andare, affinché possa incontrare un nuovo lettore.
Oltre 4.000 scambi rappresentano un ottimo risultato dell’Amministrazione De Simone e, in particolare, del promotore dell’iniziativa Ivan Antonini, che ha creduto nella possibilità di trasformare semplici oggetti e spazi cittadini in luoghi capaci di promuovere lettura, cultura, condivisione e socialità.
Un successo costruito nel tempo, libro dopo libro, lettore dopo lettore. A Scurcola i libri non si accumulano: si recuperano, si condividono, si scambiano e continuano a vivere.




