Avezzano. A due anni dalla tragica e prematura scomparsa di Stefano Venturini, il magistrato fucinense deceduto nel 2024 a seguito di un drammatico incidente in moto, la comunità giuridica e le istituzioni si stringono nuovamente nel suo ricordo. Mercoledì 17 giugno, la suggestiva cornice del Castello Orsini-Colonna di Avezzano ospiterà un importante convegno intitolato “Stefano Venturini: un giudice tra spirito di servizio e passione per il diritto”, un evento di altissimo spessore scientifico e umano volto a celebrare l’eredità professionale e morale del giudice.
L’incontro, che si svolgerà dalle ore 14.30 alle 19.00, è organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Avezzano e dalla Scuola Forense della Marsica, con il prestigioso patrocinio dell’Università degli Studi di Teramo. L’appuntamento richiamerà ad Avezzano i vertici della magistratura abruzzese e nazionale, colleghi e accademici per confrontarsi sui temi che hanno caratterizzato la vita professionale di Venturini.
Il programma dei lavori prevede una prima parte dedicata ai saluti istituzionali. Interverranno il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, il magnifico rettore dell’Università di Teramo Christian Corsi, il presidente della Corte di Appello di Roma Giuseppe Meliadò e il presidente della Corte di Appello dell’Aquila Bruno Scicchitano. Accanto a loro, porteranno i propri saluti il procuratore generale Alessandro Mancini, la presidente del Tribunale dell’Aquila Elvira Buzzelli, il presidente del Tribunale di Rieti Gian Luca Soana, il presidente del Tribunale di Avezzano Leopoldo Sciarrillo, il procuratore della Repubblica Maurizio Cerrato e il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avezzano Roberto Di Pietro.
Il cuore del convegno sarà articolato in tre sessioni di dialogo tecnico e giuridico. La prima sessione affronterà il tema della responsabilità civile e penale tra riforme e profili deontologici, moderata da Roberto Di Pietro con gli interventi di Cristiano Valle (Consigliere della Corte di Cassazione), Marco Pierdonati (Professore di Diritto penale all’Università di Teramo) e l’avvocato Gianluca Presutti.
Successivamente, il dibattito si sposterà sulla transizione dalle indagini penali al dibattimento, analizzando le novità normative e giurisprudenziali. A moderare questo blocco sarà Gaetano De Amicis, presidente di Sezione della Corte di Cassazione, mentre il tavolo dei discussant vedrà la partecipazione del procuratore generale presso la Corte di Appello di Campobasso Mario Pinelli, del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pescara Giuseppe Bellelli e di Guido Colaiacovo, presidente della Camera penale di Sulmona e docente all’Università di Foggia.
La terza parte sarà invece incentrata sul processo civile e il principio del contraddittorio, esaminando il passaggio dal rito ordinario al rito semplificato. Il dibattito, guidato dal consigliere di Cassazione Paolo Spaziani, vedrà i contributi del giudice del Tribunale di Pescara Carmine Di Fulvio e dell’avvocato Guido Ponziani.
I momenti più toccanti della giornata saranno dedicati al ricordo personale e professionale del magistrato scomparso nel 2024. A tracciare il profilo umano e la dedizione alla giustizia di Stefano Venturini saranno gli avvocati del Foro di Avezzano Giovanni Marcangeli e Franco Colucci, insieme a Cristina Scipioni, presidente di Sezione della Corte di Appello di Roma, e a Loredana Nazzicone, consigliera della Corte di Cassazione. Le conclusioni dell’intera giornata di studi saranno affidate a Gaetano De Amicis.
L’evento, coordinato dal comitato organizzatore guidato dall’avvocato Manuela Rinaldi, rappresenta anche un’importante occasione di aggiornamento professionale, con il riconoscimento di 8 crediti formativi (di cui 2 in deontologia) da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avezzano, a testimonianza di come l’esempio di correttezza e preparazione lasciato da Venturini continui a guidare la crescita della professione forense.




