Magliano. I riflettori della politica locale sono puntati sul rinnovo dei consigli comunali di numerosi municipi della Marsica. Domani e lunedì si apriranno ufficialmente i seggi per una tornata elettorale che ridisegnerà gli equilibri amministrativi del territorio. I cittadini potranno esercitare il proprio diritto di voto domani dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura delle urne, a partire dal pomeriggio di lunedì, prenderanno il via le operazioni di spoglio che decreteranno i nuovi sindaci e i componenti delle assise civiche.
A Magliano de’ Marsi si prospetta una tornata elettorale inedita e priva di un vero e proprio sfidante sul campo. In corsa c’è infatti una sola proposta politica, la lista “Benvenuto futuro”, guidata dal primo cittadino uscente Pasqualino Di Cristofano. L’avversario da battere per la riconferma sarà il raggiungimento del quorum previsto dalla legge elettorale.
Scenario radicalmente diverso a Luco dei Marsi, dove l’appuntamento alle urne arriva in anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato, che sarebbe terminato il prossimo anno. Il voto è stato indetto a seguito della prematura scomparsa della sindaca Marivera De Rosa, avvenuta lo scorso dicembre. La competizione elettorale vede contrapposti il sindaco facente funzioni Giorgio Giovannone, alla guida della compagine “Insieme con Luco nel cuore”, e il capogruppo d’opposizione Francesco Ceci, sostenuto dalla lista “Luco Nuova”.
A Pescina la corsa alla carica di sindaco vede in campo tre schieramenti. Il primo cittadino uscente, Mirko Zauri, tenta il secondo mandato consecutivo alla guida della squadra “Valori in Comune per Pescina e Venere”. A contendersi con lui la fascia tricolore ci sono due amministratori comunali uscenti: Luigi Soricone, supportato dalla lista “Insieme per Pescina e Venere”, e il consigliere comunale di opposizione Alfonsino Scamolla, alla guida della compagine “Radici e Futuro”.
Passaggio di testimone invece a Collarmele, dove la corsa per la successione al primo cittadino uscente Tonino Mostacci si consuma tra due ex amministratori locali. A contendersi la guida del municipio saranno Sara D’Agostino, leader del gruppo “Condividere e partecipare”, e Manfredo Marinacci, candidato alla carica di sindaco per la lista “Presenza e ascolto”.
A Sante Marie il primo cittadino in carica, Lorenzo Berardinetti, torna nell’agone elettorale con la compagine “Con impegno verso il domani”, una formazione che unisce ex amministratori a giovani alla prima esperienza politica. A contrapporsi al sindaco uscente è Roberto Lattanzi, sostenuto dalla lista “Ambiente e territorio”.
Ad Aielli la competizione si gioca tra il primo cittadino uscente Enzo Di Natale si ricandida con lo schieramento “Il futuro in Comune”, mentre a contendergli la guida del paese ci sarà la sfidante Valeria Mancini, supportata dal gruppo “Cittadini al centro”.
A Rocca di Botte si gestisce la delicata successione amministrativa dopo la recente scomparsa del primo cittadino Fernando Marzolini. Il sindaco facente funzioni Luciano Camerlengo, che in precedenza ricopriva il ruolo di vice sindaco, concorrerà alla carica più alta dell’ente con la compagine “Il tempo è adesso”. A contrastare la sua proposta ci sarà la lista “Tradizione e progresso”, guidata dall’ex assessore Elvino Marzolini.
Tre candidati si contendono invece la guida del Comune di Cappadocia. In corsa per la fascia tricolore ci sono Fabio De Angelis, sostenuto dalla lista “Radici per il futuro”, Michele Pederzoli, a capo della formazione “Cappadocia nel cuore”, e Luigi D’Innocenzo, che guida la compagine “L’alternativa per Cappadocia”.
Infine, riflettori puntati su Collelongo per una sfida tutta al femminile. Il primo cittadino uscente, Rosanna Salucci, cerca la riconferma alla guida di “Viviamo Collelongo”, mentre a contenderle lo scranno più alto del municipio sarà Stefania Salucci, sostenuta dalla lista “La Restanza”.




