Avezzano. Taddei rompe il silenzio e parla di risultati incoraggianti alle urne. Il risultato delle recenti elezioni comunali ad Avezzano ha aperto una profonda riflessione all’interno di Forza Italia e dell’intera coalizione di centrodestra. La percentuale del 5,75%, pari a 1.309 voti, ottenuta dal partito azzurro, che ha garantito l’elezione del solo consigliere uscente Mario Babbo, ha innescato un acceso dibattito politico sul futuro della leadership locale. Ma per il segretario di circolo, Goffredo Taddei, la sfida alle urne era molto ardua.
“È stato un risultato significativo in un quadro altamente competitivo”, ha affermato Taddei, “per questo Forza Italia desidera esprimere un sincero ringraziamento ai 24 candidati della lista che, con impegno, passione e spirito di servizio, hanno contribuito alla campagna elettorale per le elezioni amministrative di Avezzano. Il risultato ottenuto, pari al 5,75%, viene accolto con soddisfazione, soprattutto alla luce del contesto in cui è maturato. In una competizione caratterizzata dalla presenza di ben 23 liste, Forza Italia ha dimostrato radicamento sul territorio, credibilità e una solida capacità di tenuta elettorale”.
Taddei non parla delle polemiche dei giorni scorsi e soprattutto dell’intervento dell’assessore regionale Roberto Santangelo, il quale ha lanciato un appello esplicito a rinnovare la dirigenza del partito per ridare slancio all’azione politica sul territorio. Sulla stessa linea critica si è espresso Antonio Mattei, componente del cda dell’Inps, che ha definito l’esito delle urne come un risultato molto negativo per il centrodestra.
Secondo il segretario di circolo degli azzurri “particolarmente significativo è il confronto del dato ottenuto con il dato nazionale del partito, attestato intorno al 7,8%. Il risultato di Avezzano si colloca infatti a meno di due punti percentuali dalla media nazionale, nonostante un livello di frammentazione politica locale particolarmente elevato. Un dato che conferma la solidità della presenza di Forza Italia sul territorio e la capacità del partito di mantenere un consenso competitivo anche in un contesto molto dispersivo. Questo risultato assume un valore ancora maggiore se si considera che la presenza di 23 liste rende particolarmente difficile, per ogni forza politica, mantenere percentuali vicine ai propri riferimenti nazionali, come avvenuto anche per altri partiti della coalizione. Aver raggiunto quasi l’80% del dato nazionale rappresenta quindi un segnale incoraggiante e una base importante sulla quale continuare a costruire il futuro del partito ad Avezzano”.
Se da un lato c’è una frangia che critica il risultato alle urne e chiede un rinnovamento della dirigenza – anche alla luce delle future candidature alle nazionali e alle regionali – dall’altra c’è chi tira dritto e pensa a consolidare il lavoro svolto fino a ora. “A tutti i candidati, ai militanti, ai sostenitori e agli elettori che hanno scelto Fi va il nostro più sentito ringraziamento”, ha concluso Taddei, “il lavoro proseguirà con determinazione, nella consapevolezza che il consenso ottenuto rappresenta un patrimonio politico da valorizzare e far crescere al servizio della città”.
Ora bisognerà capire se l’area degli azzurri legata a Santangelo, con il neo consigliere Babbo, continuerà a premere l’acceleratore sul rinnovamento mettendo in discussione la dirigenza locale e provinciale – con il segretario Gabriele De Angelis – o se passata la febbre elettorale si metterà tutto a tacere. Certo è che un peso determinante avranno gli equilibri dell’intero centrodestra e soprattutto l’avanzata di Futuro nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci, al quale ha già aderito l’ex consigliere regionale azzurro, Simone Angelosante, e al quale starebbe strizzando l’occhio anche Santangelo stesso.




