Avezzano. Una truffa studiata nei dettagli si è trasformata in un episodio di paura e violenza questa mattina ad Avezzano, nella parafarmacia di via Roma, dove una farmacista incinta è rimasta ferita dopo un tentativo di bloccare un malvivente in fuga.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si sarebbe presentato nel punto vendita per ritirare un ordine effettuato online: circa mille euro di collari antipulci. Una transazione apparentemente regolare, almeno in apparenza.
Al momento del pagamento, però, il cliente avrebbe simulato un bonifico istantaneo, convincendo inizialmente i titolari della parafarmacia della regolarità dell’operazione. Solo successivamente, quando il sistema non ha confermato l’accredito, è emerso che il pagamento non era mai andato a buon fine. Ma a quel punto era troppo tardi: la merce era già stata caricata in auto.
Accortisi dell’inganno, i titolari avrebbero tentato di fermare l’uomo. Nella concitazione, la farmacista, che è in stato di gravidanza, sarebbe caduta a terra, forse nel tentativo di impedire la fuga del presunto truffatore. Il malvivente è riuscito comunque a dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce. Secondo le prime informazioni, avrebbe imboccato la vicina autostrada.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, coordinati dal comandante Luca Montanari, che hanno avviato i rilievi e le prime verifiche per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e identificare l’autore del colpo. Le condizioni della donna ferita non sono al momento note, ma l’episodio ha destato forte preoccupazione tra i presenti.
Al momento non è ancora possibile stabilire con certezza la dinamica dell’evento né formulare una definitiva qualificazione giuridica dei fatti.
Ad intervenire è stata una pattuglia motociclistica della Polizia locale, che transitava in zona immediatamente dopo l’accaduto, avviando subito gli accertamenti e le ricerche del veicolo (quasi certamente rientrato in autostrada dal vicino casello).
La Polizia Locale ha acquisito elementi investigativi utili all’identificazione del soggetto, con tutta probabilità un foggiano già noto alle Forze dell’ordine. Le attività sono tuttora in corso.
Intanto è scattata la caccia all’uomo: gli investigatori stanno acquisendo eventuali immagini di videosorveglianza e ogni elemento utile per rintracciare il responsabile.




