San Benedetto dei Marsi. Dopo quasi quarant’anni di lavoro al servizio della comunità, l’altro ieri si è concluso il percorso professionale di Pasqualino Cordischi, storico autista e operaio del Comune di San Benedetto dei Marsi.
Quattro decenni vissuti con impegno, dedizione e senso del dovere, durante i quali Pasqualino ha rappresentato una presenza costante e preziosa per il paese. Una persona sempre attiva, disponibile e pronta a mettersi a disposizione, che ha svolto il proprio lavoro con diligenza e professionalità, senza mai tirarsi indietro di fronte alle difficoltà.
Un lungo percorso fatto di quotidianità, sacrifici e responsabilità, ma anche di tanti momenti felici e di ricordi che, nel corso degli anni, sono diventati parte della storia della comunità.
Per celebrare questo importante traguardo, l’Amministrazione comunale ha voluto dedicargli un momento di convivialità, occasione per ripercorrere insieme alcuni dei tanti ricordi legati alla sua esperienza lavorativa e per consegnargli una targa celebrativa come segno di riconoscenza per il servizio prestato.
A rivolgere a Pasqualino il saluto e il ringraziamento della comunità è stato il sindaco di San Benedetto dei Marsi, Antonio Cerasani.
«Dopo quasi quarant’anni, si conclude il percorso lavorativo di Pasqualino. Quattro decenni al servizio della nostra comunità, sempre con grande disponibilità, impegno e professionalità. È stato una persona che non si è mai tirata indietro e che ha saputo svolgere il proprio lavoro con serietà e dedizione. Possiamo dire che Pasqualino rappresenta a pieno titolo un pezzo di storia di questo paese».
Il sindaco ha poi sottolineato il valore umano di un percorso professionale che va ben oltre i semplici anni di servizio: «Abbiamo ricordato insieme momenti difficili, periodi impegnativi, ma anche tanti attimi di felicità e tante esperienze che resteranno nella memoria di chi ha condiviso con lui questi anni. Per questo abbiamo voluto salutarlo nel modo che meritava, con un momento di convivialità e con una targa che rappresenta il nostro grazie».
Un ringraziamento sentito, accompagnato dall’augurio per l’inizio di una nuova fase della vita.
«A Pasqualino vanno i nostri più sinceri auguri per questa nuova avventura. Ora potrà dedicarsi con totale abnegazione al ruolo di nonno, marito e padre di famiglia, godendosi finalmente il tempo e le soddisfazioni che questi quasi quarant’anni di lavoro gli hanno fatto meritare. Buona pensione, Pasqualino!».



