Capistrello. Si è svolta ieri, domenica 20 settembre, in piazza Risorgimento, la Festa dell’Unità di Capistrello: un pomeriggio e una serata di dibattiti, confronto politico, partecipazione e musica, che hanno visto una presenza numerosa e una grande partecipazione da parte della comunità.
Ad aprire la giornata è stato il dibattito promosso dai Giovani Democratici, con la presenza di Francesca Salvati, Francesco Balassone e del segretario provinciale del Partito Democratico Stefano Albano.
Un confronto molto articolato, che ha coinvolto anche la platea e che ha messo al centro alcune delle tematiche più attuali: dalla pace, in un mondo alle prese con una paura sempre più forte della guerra, alla precarietà del lavoro, dall’istruzione pubblica alle politiche di parità di genere.
Alle 18.15 è seguito il dibattito politico dedicato al territorio, con al centro quella che è stata definita una vera e propria vertenza Marsica: un’area interna chiamata ad affrontare questioni decisive per il proprio futuro, dall’economia alle infrastrutture, dall’agricoltura alla sanità, fino alla giustizia.
Al confronto, aperto dai saluti del segretario del Circolo Alessandro Lusi, hanno partecipato Carlo Rossi, sindaco di San Vincenzo Valle Roveto, che si è concentrato sulle carenze infrastrutturali e sulla problematica, particolarmente attuale, della Superstrada del Liri e della galleria del Salviano, al centro dei lavori di messa in sicurezza e delle conseguenze sulla viabilità della Valle Roveto.
È intervenuto quindi Fabrizio Lobene, presidente regionale di Confagricoltura, che ha affrontato il tema dell’agricoltura, prima attività economica della Marsica, con circa un miliardo di euro di giro d’affari. Un settore fortemente penalizzato, ha sottolineato Lobene, dalle difficoltà legate alla siccità e dalle problematiche relative all’irrigazione del Fucino e dei terreni fuori dal Fucino, anche alla luce dei 50 milioni di euro tagliati e mai più restituiti per il grande progetto irriguo previsto dal governo di centrosinistra.
Anna Paolini, presidente della Commissione di Vigilanza del Comune di Avezzano, ha invece affrontato le problematiche della sanità, dalle carenze di personale alla mancanza di presidi e servizi nell’ospedale di Avezzano, fino alla questione del nuovo ospedale, promesso ormai da anni e per il quale non si è ancora vista nemmeno la posa della prima pietra.
È intervenuto anche Francesco Menna, sindaco di Vasto e presidente della Provincia di Chieti, che ha affrontato la questione dei tribunali subprovinciali, chiusi nel 2011 ma che continuano a svolgere le proprie funzioni. Una vicenda sulla quale, negli anni, sono state annunciate dalla destra al governo regionale e nazionale iniziative legislative per una definitiva riapertura. Un anno fa, in particolare, era stata annunciata l’imminente approvazione della relativa legge, ma anche questa, è stato sottolineato nel corso del dibattito, si è trasformata nell’ennesima promessa non mantenuta.
A chiudere il confronto è stato il Senatore del Partito Democratico e tesoriere nazionale Michele Fina.
«Su tutte le vicende che riguardano la Marsica, dalla Lfoundry all’agricoltura, alle infrastrutture, ai tribunali, alla sanità, scontiamo un arretramento gravissimo che ognuno di noi può misurare nella propria vita quotidiana. Nessuno di questi problemi è stato risolto e addirittura abbiamo visto dei tagli, come il grande taglio di 600 milioni tolti dal PNRR per la ferrovia Avezzano-Roma.
Noi su questo, nella prossima legislatura, soprattutto se andremo al governo, metteremo al primo posto la ferrovia Avezzano-Roma nel prossimo programma di governo, perché è l’unica opera che può davvero rivoluzionare, sotto tutti i punti di vista — economici, del lavoro, sociali e turistici — questa area interna dell’Abruzzo, che è la nostra Marsica.
E finalmente, dopo anni di promesse, vorremmo riuscirci, innanzitutto restituendo i 600 milioni che la Meloni ha sottratto al nostro territorio».»
La giornata si è chiusa con il bellissimo concerto di Danilo Sacco, dedicato alla memoria di Francesco Guccini.
L’ex voce dei Nomadi, erede artistico del maestro Guccini, ha regalato alla piazza, gremita di centinaia di persone, una serata musicale di grande livello, molto apprezzata dal pubblico e capace di rappresentare il giusto coronamento di una giornata di impegno, confronto, partecipazione e festa.
L’appuntamento è alla Festa dell’Unità di Capistrello 2027.




