Tagliacozzo. Venerdì 9 luglio alle 9.45, in località San Donato, sarà intitolata a Valerio Paolelli la strada adiacente alla Pirotecnica dove, dieci anni fa, una terribile esplosione spezzò tre vite e sconvolse un’intera comunità. La cerimonia sarà accompagnata da una Santa Messa in memoria di Valerio Paolelli, Antonio Morsani e Antonello D’Ambrosio, le tre vittime della tragedia del 2014. Un momento di raccoglimento e memoria per ricordare chi quel giorno perse la vita e per rinnovare il legame di affetto e vicinanza che ancora oggi unisce Tagliacozzo alle famiglie colpite dal dolore.
Ci sono giorni che una comunità non riesce a dimenticare. Giorni in cui un rumore, un’immagine, un luogo restano impressi per sempre nella memoria collettiva. Per Tagliacozzo e per tutta la Marsica quel giorno porta una data precisa: 9 luglio 2014.
Era poco prima delle 14 quando un boato devastante squarciò il silenzio della località San Donato. Un’esplosione violentissima distrusse la casamatta della Pirotecnica Paolelli, trasformando una giornata qualunque in una delle pagine più dolorose della storia recente del territorio.
Il fragore fu avvertito a chilometri di distanza. Le finestre tremarono, la corrente saltò, molti abitanti scesero in strada pensando persino a un terremoto. Nel cielo si alzò una colonna di fumo mentre altre esplosioni si susseguivano, rendendo difficilissime le operazioni di soccorso.
Davanti a quello scenario drammatico, i soccorritori trovarono una realtà terribile: tre vite spezzate, quattro lavoratori feriti e una comunità sconvolta.
A perdere la vita furono Valerio Paolelli, figlio del titolare dell’azienda, e gli operai Antonio Morsani e Antonello D’Ambrosio. Uomini che quel giorno erano al lavoro, uomini con famiglie, affetti e storie che il tempo non ha cancellato.
Le ricerche continuarono tra macerie, calore e piccoli scoppi ancora presenti nell’area. La zona fu messa in sicurezza e sequestrata, mentre il dolore cresceva nelle case dei familiari e tra i cittadini di Tagliacozzo.
Quella tragedia riportò alla memoria anche altri drammatici incidenti che avevano colpito il settore della pirotecnica, ricordando quanto sia fragile il confine tra lavoro e pericolo quando si opera con materiali altamente esplosivi.
Ma oltre alle indagini, alle responsabilità e agli accertamenti tecnici, rimase soprattutto una ferita umana: quella di tre famiglie private dei propri cari e di un’intera comunità chiamata a convivere con un ricordo impossibile da cancellare.
A distanza di 12 anni, Tagliacozzo sceglie ancora una volta la strada della memoria.
Il 9 luglio, alle 9.45, nella Pirotecnica Paolelli, sarà intitolata a Valerio Paolelli la strada adiacente al luogo della tragedia. Un gesto simbolico e profondo: trasformare un dolore immenso in un segno destinato a rimanere nel tempo.
Seguirà una Santa Messa in ricordo di Valerio, Antonio e Antonello, per raccogliere in un unico momento di preghiera il ricordo delle tre vittime.




