Avezzano. Il primo consiglio comunale di questa consiliatura ha segnato l’inizio del percorso istituzionale di Loreta Ruscio, che ha espresso profonda emozione per l’incarico ricevuto, definendolo “un grande onore” e “una responsabilità che intendo svolgere con impegno, serietà e spirito di servizio verso tutta la comunità”. La consigliera ha subito voluto marcare l’approccio che intende seguire in questa legislatura: “Fin da questa prima seduta ho ritenuto importante intervenire sulle delibere all’ordine del giorno con osservazioni e proposte concrete, nella convinzione che il confronto debba sempre tradursi in soluzioni utili per i cittadini”.
Al centro dell’intervento di Ruscio vi è stata la tematica delle agevolazioni fiscali. La consigliera si è detta “soddisfatta che la mia proposta di riaprire i termini della definizione agevolata dei tributi comunali sia stata accolta favorevolmente dall’Amministrazione”. Non solo: l’esponente dell’opposizione ha avanzato anche una richiesta di modifica regolamentare, suggerendo di “ampliare la possibilità di rateizzazione oltre il limite delle 24 rate attualmente previste, così da consentire a un numero maggiore di cittadini di aderire alla misura”.
L’amministrazione ha recepito l’impostazione della proposta, pur specificando che la fattibilità tecnica e amministrativa della modifica dovrà ora essere valutata dagli uffici competenti. La consigliera auspica che questo iter porti a un provvedimento effettivo, in quanto “si tratta di una scelta di buon senso, capace di andare incontro alle esigenze delle famiglie e di chi sta attraversando un momento di difficoltà, ma anche di offrire al Comune un’opportunità per recuperare maggiori risorse da reinvestire in servizi e interventi a beneficio di tutti”.
Infine, Ruscio ha delineato il proprio modello di opposizione: “Credo in una politica fatta di idee, ascolto e proposte, capace di migliorare gli atti amministrativi senza pregiudizi”. Secondo la consigliera, “il nostro ruolo sarà quello di vigilare, avanzare proposte e collaborare ogni volta che ci saranno decisioni nell’interesse della comunità, perché un’opposizione seria non dice ‘no’ per principio: costruisce alternative, controlla l’operato dell’Amministrazione e contribuisce con responsabilità al bene comune”.




