Celano. Legalità, tutela dei lavoratori e gestione delle risorse idriche. Sono questi i temi che hanno animato l’incontro promosso da Coldiretti L’Aquila e ospitato ieri nella sede del COVALPA di Celano, dove imprenditori agricoli, rappresentanti delle istituzioni e forze dell’ordine si sono confrontati sulle principali sfide che interessano il comparto agricolo del Fucino.
Un appuntamento che ha posto al centro non solo gli aspetti normativi e i controlli sul lavoro agricolo, ma anche una questione sempre più cruciale per il territorio: la disponibilità e la gestione dell’acqua destinata all’irrigazione, risorsa indispensabile per garantire produttività e competitività alle aziende della piana.
A introdurre i lavori è stato il direttore di Coldiretti L’Aquila, Domenico Roselli, che ha guidato il confronto tra i relatori e i numerosi operatori del settore presenti in sala. L’iniziativa, voluta dal presidente provinciale Alfonso Raffaele, ha rappresentato un’occasione concreta per fare il punto sulle attività di controllo svolte sul territorio e sulle procedure che le imprese sono chiamate a rispettare.
Al tavolo dei relatori erano presenti i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, con il Tenente Colonnello Luigi Vaglio, il Colonnello Nicolò Giordano e il Maresciallo Serafino Piccari, che hanno illustrato il quadro operativo e le attività di vigilanza legate al settore agricolo.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle problematiche connesse all’utilizzo della risorsa idrica. Sul tema sono intervenuti il presidente del Consorzio di Bonifica Ovest, Giancarlo Di Pasquale, e il direttore Abramo Bonaldi, soffermandosi sulle prospettive e sulle criticità che riguardano il sistema irriguo del comprensorio fucense.
A testimoniare l’interesse del mondo produttivo erano presenti inoltre il direttore del COVALPA Antonio Del Corvo, il presidente Marcello Di Pasquale e il presidente dell’AMPP Benedetto Caiola.
Particolarmente partecipata la fase finale dell’incontro, durante la quale gli imprenditori hanno potuto rivolgere domande ai relatori e approfondire questioni pratiche legate alla gestione aziendale, alla normativa sul lavoro e alle esigenze irrigue delle coltivazioni.
La giornata si è conclusa con un momento di ringraziamento da parte di Coldiretti L’Aquila, che ha omaggiato i relatori con una copia del volume “Cibo a pezzi”. Un gesto simbolico che ha chiuso un appuntamento caratterizzato da un dialogo aperto tra istituzioni e imprese, nella consapevolezza che il futuro dell’agricoltura del Fucino passa anche attraverso il rispetto delle regole, la sicurezza dei lavoratori e una gestione sempre più efficiente delle risorse disponibili.



