Avezzano. Dalla provincia marsicana fino ai riflettori dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. C’è un’importante impronta abruzzese nel nuovo film diretto da Francesco Carrozzini, Be Brave, opera dedicata alla vita e alla carriera di Renzo Rosso, il visionario fondatore del marchio Diesel. Alessandra Condello, architetta e artista transmediale originaria di Avezzano, ha infatti ricoperto il ruolo di AI Director Assistant al fianco dell’AI Director Roberto Beragnoli, coordinando la produzione delle immagini generate e rielaborate tramite intelligenza artificiale.
Prodotto da OUR FILMS (gruppo Mediawan) e OUR AI, il lungometraggio verrà presentato Fuori Concorso nella sezione Venice Open. Be Brave non si limita a raccontare l’ascesa dell’imprenditore veneto, ma si impone come una vera e propria frontiera di sperimentazione per il linguaggio cinematografico. Nel film, l’intelligenza artificiale generativa non è utilizzata per semplici effetti speciali, ma è integrata nel flusso narrativo per ricostruire momenti storici della vita di Rosso di cui non esisteva alcun materiale d’archivio.
L’innovativo approccio ha già attirato l’attenzione della stampa internazionale e nazionale, trovando spazio su testate come Variety e Corriere della Sera, che lo ha citato tra i casi simbolo dell’ingresso dell’AI nel cinema italiano. La produzione ha richiesto oltre un anno di lavoro per calibrare un workflow capace di affiancare le tecnologie generative senza mai penalizzare la guida e la visione creativa umana.
Per l’artista avezzanese, laureata in Architettura alla Sapienza di Roma e attiva anche nella formazione sulle nuove tecnologie applicate all’immagine, questo traguardo rappresenta la naturale evoluzione di un percorso incentrato sulla relazione tra uomo, ambiente e strumenti digitali. Un contributo che porta il nome della Marsica al centro del dibattito globale sul futuro dell’audiovisivo e sul confine tra algoritmo e creatività dell’autore.




