MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Colpo di scena sulle acque minerali a Canistro: al Comune il 50% del canone

Nuova Legge Regionale: si passa dall’attuale sistema che prevede il 90% alla Regione e il 10% ai Comuni a una ripartizione paritaria

Alessandra Ciciotti di Alessandra Ciciotti
17 Giugno 2026
A A
54
Condivisioni
1.1k
Visite
FacebookWhatsapp

Canistro. Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato all’unanimità la modifica alla LR 15/02 sulla disciplina delle concessioni delle acque minerali e termali, introducendo un cambiamento rilevante nella ripartizione dei canoni e rafforzando il ruolo dei Comuni, con particolare riferimento a Canistro, uno dei territori simbolo del settore.

La novità più significativa riguarda proprio la redistribuzione delle risorse: si passa dall’attuale sistema che prevede il 90% alla Regione e il 10% ai Comuni a una ripartizione paritaria, con il 50% delle entrate destinato agli enti locali e il restante 50% alla Regione. Una modifica definita di portata storica, che interviene su una materia complessa e strategica, rimasta sostanzialmente invariata per lungo tempo.

A Balsorano scatta il piano contro topi e zanzare: lunedì mattina via alla disinfestazione

17 Giugno 2026

Il Luogotenente Francesco Paolo Volpe conclude il servizio nell’Arma dopo una lunga carriera

17 Giugno 2026

Per realtà come Canistro, fortemente legate alla presenza e alla valorizzazione delle acque minerali, il cambiamento assume un valore concreto immediato. L’incremento della quota destinata ai Comuni si tradurrà infatti in maggiori risorse disponibili, con la possibilità di rafforzare la capacità di investimento su opere pubbliche, servizi e interventi di sviluppo territoriale.

Secondo le stime, i nuovi meccanismi di riparto potranno garantire agli enti locali introiti fino a cinque volte superiori rispetto al passato, segnando un passaggio significativo rispetto al precedente assetto finanziario. Un aumento che, nelle intenzioni del legislatore regionale, consentirà ai Comuni delle aree interne di disporre di strumenti più efficaci per sostenere la crescita e contrastare le difficoltà strutturali dei territori più piccoli.

La riforma viene letta anche come un riconoscimento del ruolo amministrativo e gestionale dei Comuni che ospitano le concessioni, spesso chiamati a sostenere oneri tecnici e organizzativi rilevanti. Canistro, in questo contesto, rappresenta uno dei casi più emblematici per la presenza consolidata di attività legate alle acque minerali e per il peso che tali concessioni hanno sul tessuto economico locale.

Il provvedimento interviene inoltre sull’adeguamento della normativa regionale al quadro legislativo nazionale, compreso il nuovo Codice dei contratti pubblici, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza, la certezza delle regole e la coerenza del sistema concessorio. Un aggiornamento che punta a modernizzare la disciplina e a rendere più efficiente la gestione di una risorsa pubblica strategica.

Un ulteriore elemento centrale della riforma riguarda la tutela dei rapporti già in essere: le nuove disposizioni non si applicheranno alle concessioni già assegnate e per le quali sia stato sottoscritto un contratto, garantendo così continuità amministrativa e salvaguardia degli investimenti effettuati.

Soddisfazione è stata espressa dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, promotore dell’emendamento, che ha sottolineato come l’intervento rappresenti un punto di equilibrio tra valorizzazione del bene pubblico, sostenibilità del sistema e sostegno ai territori. Il provvedimento, approvato con il voto unanime dell’assemblea, viene letto come un segnale politico di convergenza su un tema ritenuto strategico per l’Abruzzo.

Per Canistro e per gli altri piccoli Comuni coinvolti si apre così una fase nuova, in cui la gestione delle acque minerali assume un ruolo ancora più diretto nello sviluppo locale e nella capacità di generare risorse per il territorio.

Next Post

Pedoni a tavola ad Avezzano: cena e scacchi al Rifugio

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication