Pescina. Pur senza nascondere la delusione per il risultato elettorale complessivo, Casa Riformista guarda avanti e riparte dall’elezione in Consiglio comunale di Nicholas Vernarelli, definita dal movimento “motivo di orgoglio e soddisfazione”.
All’indomani del voto, il gruppo politico ha diffuso una nota dai toni lucidi ma determinati, prendendo atto dell’esito delle urne e rilanciando immediatamente il proprio impegno sul piano cittadino. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire “una nuova proposta politica” capace di rappresentare un punto di riferimento per i cittadini.
Casa Riformista annuncia dunque una linea improntata a “proposte concrete” e a un’opposizione “ferma ma costruttiva”, lasciando intendere la volontà di esercitare un ruolo attivo e responsabile nella prossima consiliatura.
Nel messaggio non manca un passaggio istituzionale rivolto al neo sindaco Luigi Soricone e ai nuovi amministratori cittadini, ai quali vengono rivolti gli auguri di buon lavoro “affinché possano con impegno curare l’interesse della città”.
Parole di ringraziamento sono state espresse anche nei confronti di Alfonsino Scamolla e della lista Radici e Futuro, oltre che verso tutti i candidati che hanno preso parte alla competizione elettorale. Secondo Casa Riformista, la campagna appena conclusa ha infatti dimostrato “un forte desiderio di partecipazione al dibattito pubblico cittadino”.
Particolarmente sentito il passaggio dedicato a Nicholas Vernarelli. Nel messaggio, il rappresentante del circolo ha voluto ribadire pubblicamente la propria stima nei confronti del neo consigliere comunale, elogiandone “la grande capacità e l’amore per il suo paese”, oltre all’entusiasmo e alla dedizione dimostrati durante tutta la campagna elettorale.
“È stato un piacere collaborare con lui”, si legge nella nota, che si conclude con un simbolico passaggio di testimone politico e con un’esortazione rivolta a tutto il gruppo: “A lui e a tutti gli amici di Casa Riformista dico: a lavoro!”.
Con il voto ormai archiviato, per Casa Riformista si apre dunque una nuova fase: quella della ricostruzione politica e della presenza in Consiglio comunale, con Vernarelli chiamato a rappresentare il movimento tra i banchi dell’opposizione.




