Avezzano. La città di Avezzano parla anche la lingua multisensoriale del cinema: il 26 agosto, uscirà in tutte le sale cinematografiche italiane il nuovo film diretto dal regista britannico Ridley Scott “The Dog Stars – Le stelle dopo la fine”, ambientato anche nella città di Avezzano e nel territorio della Marsica.
Dalla produzione internazionale del film post-apocalittico, venne infatti selezionata, tempo addietro, la zona del Nucleo industriale come location di punta per le riprese di alcune scene della pellicola, basata sul romanzo di Peter Heller.
Con un cast stellare di attori (Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley, Guy Pearce, Benedict Wong e Allison Janney), viene rappresentata la distruzione dell’umanità per colpa della propagazione di un virus. Il protagonista è Hig, un pilota che ha perso la moglie, sopravvissuto all’nfluenza mortale. Il thriller è ambientato in un mondo che deve sopravvivere a sé stesso: la ricerca dell’ultima fiamma di speranza e di umanità resta il filo conduttore principale.
“L’esperienza da “set cinematografico” vissuta dalla città di Avezzano in quel periodo ha mosso anche un altro tipo di inventiva. – spiega il vicesindaco del Comune, l’avvocato Fabrizio Ridolfi – Il giornalista e scrittore avezzanese Vittorio Tucceri ha basato, infatti, la stesura del suo ultimo racconto proprio
su quella parentesi creativa; lo ha intitolato “La collana che Ridley Scott perse ad Avezzano”. Anche il racconto è ambientato nella zona industriale del set e in altri luoghi del capoluogo marsicano. La nostra amministrazione comunale, – aggiunge Ridolfi – vista la valenza dell’opera intellettuale, ha deciso di sostenere la pubblicazione del manoscritto, che verrà presentato ufficialmente il prossimo 26 agosto, presso i meravigliosi Giardini del nostro Municipio, alle ore 18. Illustreremo il lavoro di narrativa nel giorno stesso dell’uscita del film in tutti i cinema d’Italia. Per l’occasione, sarà nostro ospite il presidente della Fondazione Abruzzo Film Commission, Piercesare Stagni”.
“Onorato dell’invito; – dichiara lo stesso presidente della Fondazione Abruzzo Film Commission – verrò molto volentieri ad Avezzano. Nei mesi delle riprese, ho avuto modo sia personalmente, sia con la struttura della Film Commission che presiedo di lavorare al film e di gestire alcune sequenze che
sono state girate in Abruzzo, dal Nucleo Industriale all’Aeroporto dei Parchi di Preturo fino alla Val D’Arano nel territorio comunale di Ovindoli. Come Film Commission, inoltre, ci stiamo organizzando per essere presenti a Venezia il prossimo 7 settembre: avremo uno “spazio culturale e informativo” dedicato proprio al Cinema in Abruzzo, alla sua storia e alle potenzialità; in questo contesto e in questa cornice, il film di Ridley Scott è una perla”.
Il libro, stampato e pubblicato, verrà, poi, distribuito gratuitamente a tutti i cittadini che ne faranno richiesta all’interno del cinema Astra, nei giorni di programmazione del film.




