Avezzano. Un chilometro percorso a piedi, simbolicamente, per inaugurare uno degli interventi di riqualificazione urbana più attesi degli ultimi anni. Questa mattina Avezzano ha aperto ufficialmente alla città la Ciclovia delle Stelle, il nuovo percorso ciclopedonale realizzato lungo il tracciato dell’ex ferrovia che un tempo collegava la stazione allo zuccherificio per il trasporto delle barbabietole.
Autorità, amministratori, consiglieri comunali, tecnici, scolaresche, universitari e tanti curiosi si sono ritrovati alle 11.30 in via Collelongo, davanti alla sede della Facoltà di Giurisprudenza dell’Istituto “Galilei”, per prendere parte alla “Passeggiata tra le stelle”, il primo dei due momenti previsti per la giornata inaugurale.
Ad aprire il corteo il sindaco Gianni Di Pangrazio, insieme agli assessori e ai consiglieri comunali, affiancato dai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Dietro di loro decine di studenti delle scuole di Avezzano e della Marsica, accompagnati dagli universitari della città, hanno attraversato il nuovo tracciato fino all’imbocco di via Corradini, percorrendo circa un chilometro tra i nuovi spazi verdi, le aree di sosta e la pista ciclopedonale.
Una camminata semplice ma carica di significato, che ha sancito la restituzione alla comunità di un’area rimasta per anni in stato di abbandono e degrado. Dove un tempo passavano i binari e i convogli diretti allo zuccherificio, oggi prende forma uno spazio urbano pensato per pedoni, ciclisti, famiglie e ragazzi.
“Qui le auto non passano più: questo spazio è restituito alle persone. Le famiglie”, ha sottolineato il sindaco Di Pangrazio rivolgendosi ai più giovani durante il percorso, “potranno passeggiare in tranquillità, i ragazzi andare in bici e vivere la città in sicurezza. La Ciclovia delle Stelle è una passeggiata lunga cinque chilometri, illuminata anche di sera con luci e richiami alle costellazioni. Siamo felici di consegnare agli avezzanesi una nuova piazza a cielo aperto”.
Il primo lotto della Ciclovia delle Stelle si sviluppa infatti da via Collelongo a via Celano, attraversando via Valerii, via Bagnoli, via Corradini e via XX Settembre. Un asse urbano che il sindaco ha definito più volte “la piazza verticale della città”: un luogo da vivere a tutte le ore, grazie a un sistema di illuminazione moderno, alla presenza di arredi urbani e a un percorso pensato per garantire sicurezza e accessibilità.
L’opera nasce da una lunga e complessa trattativa con la società proprietaria dei terreni, conclusa dall’amministrazione comunale dopo anni di tentativi. Un passaggio che ha consentito di recuperare una fascia storica della città e trasformarla in una nuova infrastruttura sostenibile.
Soddisfazione anche da parte dell’architetto Luca Piccirillo, dello studio 1AX, autore dell’idea progettuale del primo lotto.
“Vedere oggi realizzata questa idea è motivo di grande emozione. La Ciclovia delle Stelle non si ferma qui: collegherà Avezzano ai luoghi simbolo di questo territorio come i Cunicoli di Claudio ed Alba Fucens, diventando parte di un progetto ancora più ampio. Sarà uno dei tasselli delle Ciclovie d’Abruzzo, una rete di oltre mille chilometri che unirà la Marsica al resto del territorio”.
Uno sguardo, quindi, già rivolto al futuro. Il secondo lotto della Ciclovia delle Stelle, già progettato e in fase di approvazione, permetterà infatti di prolungare il percorso fino all’ex zuccherificio e ai Cunicoli di Claudio, per un intervento da 950 mila euro che avrà anche una forte valenza turistica, collegando il centro cittadino con alcuni dei luoghi simbolo del territorio, dal Parco dell’Incile ad Alba Fucens.
A sottolineare il valore sociale dell’opera è stato anche l’ingegnere Antonio Manna di APM Engineering, società che ha curato il progetto esecutivo e la direzione dei lavori insieme all’ingegnere Paolo Masciocchi.
“Questa non è soltanto una pista ciclopedonale, ma una nuova piazza urbana, un luogo”, ha dichiarato Manna, “di incontro e socialità. Abbiamo recuperato un’area abbandonata e degradata, trasformandola in uno spazio riqualificato, illuminato e videosorvegliato. L’obiettivo è che i ragazzi e le famiglie possano tornare a vivere questo luogo ogni giorno”.
Dal punto di vista progettuale, la Ciclovia delle Stelle si distingue per la presenza di quattro diversi sistemi funzionali, con pavimentazioni drenanti differenziate per pedoni e ciclisti e riconoscibili anche grazie a colori diversi. Un modo per rendere il percorso intuitivo, sicuro e integrato nel contesto urbano.
A completare l’intervento sono stati gli arredi e gli allestimenti curati dallo studio dell’ingegner Eleonora Casinelli, mentre il cantiere del primo lotto è stato realizzato dalla ditta Ingegneri Emilio e Paolo Salciccia Srl di Roma.
L’inaugurazione proseguirà nel pomeriggio, alle 18, con la “Festa delle Stelle”, un momento di convivialità aperto a tutta la cittadinanza e accompagnato da musica dal vivo. Ma già dalla passeggiata di questa mattina è apparso chiaro il significato della nuova ciclovia: non soltanto una pista ciclopedonale, ma un nuovo spazio urbano dove memoria e futuro tornano finalmente a camminare insieme.




