Avezzano. Costruire risposte concrete per le persone nello spettro autistico e abbattere le barriere che isolano le loro famiglie. È stato questo il filo conduttore del convegno “Autismo: conoscere, comprendere, includere”, svoltosi ieri presso la Sala Conferenze del Comune di Avezzano. L’incontro, moderato dall’ingegnere Enrica Paolini, ha visto la partecipazione di esperti, rappresentanti istituzionali e realtà associative impegnate quotidianamente sul campo.
Il contributo scientifico del professor Marco Valenti, Direttore del Centro di Riferimento Regionale per l’Autismo (CRRA), ha aperto i lavori evidenziando la necessità di una presa in carico strutturata che non si interrompa dopo l’infanzia, ma che sia capace di accompagnare il paziente lungo tutte le fasi della vita. Un appello alla continuità ripreso con forza da Dario Verzulli, Presidente di Autismo Abruzzo Onlus, che ha portato la voce delle famiglie sottolineando l’urgenza di colmare le criticità ancora esistenti nella rete dei servizi regionali.
Durante il dibattito sono emerse priorità chiare: il potenziamento dei centri diurni, lo sviluppo di percorsi dedicati e una maggiore integrazione tra il sistema sanitario e quello sociale. In questo scenario, è stato auspicato un ruolo sempre più attivo da parte della ASL 1 Avezzano–Sulmona–L’Aquila, individuando in Avezzano un polo strategico per lo sviluppo di nuovi servizi territoriali.
Sulla necessità di passare dalle parole ai fatti è intervenuto il consigliere comunale Tiziano Genovesi: «L’autismo è una sfida che richiede serietà, competenza e visione. Il territorio deve essere messo nelle condizioni di offrire servizi qualificati e duraturi; il confronto tra istituzioni e associazioni è il solo modo per costruire risposte adeguate». L’evento si è concluso con l’impegno condiviso di trasformare le riflessioni emerse in azioni amministrative concrete, per garantire alle famiglie della Marsica un supporto reale e costante.



