L’Aquila. Non si placa ancora l’emergenza incendi che in questi giorni sta interessando l’Abruzzo. Il vasto rogo sul Morrone , le cui fiamme a causa del vento e delle alte temperature si sono spinte anche nel territorio di Corfinio, nell’Aquilano, e Popoli Terme, in provincia di Pescara è ancora in fase di spegnimento, ma è sotto controllo e circoscritto, come comunica nel bollettino mattutino, la protezione civile abruzzese.
Sul posto, viene riferito, sono presenti due canadair e due elicotteri regionali, e a terra i vigili del fuoco con due unità boschive e una squadra di Sulmona, complessivamente 21 unità e 10 mezzi, 5 squadre di volontari della protezione civile, in tutto 17 uomini e 6 mezzi. Presente inoltre anche il personale dell’esercito e gli alpini provenienti dall’Aquila, il cui intervento è stato richiesto due giorni fa al prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, dal capo della protezione civile, Maurizio Scelli “in considerazione del fatto che l’evolversi dell’incendio potrebbe comportare conseguenze per l’incolumità di persone e cose”.
Il rogo nel comune montano di Rocca di Cambio, ancora in provincia dell’Aquila, è in fase di bonifica, in campo vigili del fuoco e volontari di protezione civile: ma in mattinata c’è stata una ripresa con qualche focolaio sul quale le squadre sul posto stanno intervenendo.
Nel pomeriggio il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, farà visita alla sala operativa della protezione civile all’Aquila per fare il punto della situazione e ringraziare la agenzia per l’impegno messo in campo in questa grave emergenza. Ieri, la Protezione civile ha comunicato la bonifica a Casalbordino Contrada San Michele, in provincia di Chieti, e ancora nel Chietino lo spegnimento a Cupello, in contrada Bufalara, e a Ortona.




