Avezzano. Medaglie, record, traguardi raggiunti e soprattutto un percorso di crescita costruito giorno dopo giorno in vasca. Si chiude con un bilancio importante la stagione sportiva 2025/2026 della Pinguino Nuoto, pronta ora a guardare avanti: il prossimo capitolo inizierà il 14 settembre, data fissata per la ripartenza delle attività.
È stata una stagione lunga e intensa, durante la quale gli atleti della società avezzanese hanno portato i colori della Pinguino nelle principali manifestazioni regionali e nazionali, tornando da ogni appuntamento con almeno una medaglia.
Tra i risultati più significativi spiccano un Oro e un Argento ai Campionati Italiani, la medaglia d’Oro nella staffetta Lifesaving e i nuovi record regionali stabiliti nel corso della stagione. A questi si aggiungono le qualificazioni ai Criteria Nazionali e al Campionato Italiano Giovanile, i podi e i numerosi primati personali migliorati dagli atleti.
Numeri che raccontano una stagione importante, ma che per la società rappresentano soltanto la parte più visibile di un lavoro molto più ampio.
“Una medaglia non nasce nel momento in cui viene messa al collo”, sottolinea la presidente della Pinguino Nuoto, Daniela Sorge, “nasce molto prima: negli allenamenti quotidiani, nella disciplina, nella costanza, nei sacrifici e soprattutto nelle giornate difficili, quando bisogna trovare la forza di andare avanti. Per questo il mio grazie va a tutti i nostri ragazzi: a chi ha conquistato una medaglia, a chi ha raggiunto un grande traguardo, a chi ha migliorato il proprio personale, a chi ha sfiorato il podio e anche a chi non ha ottenuto il risultato sperato ma ha continuato ad allenarsi e a crederci”.
Una filosofia che da sempre accompagna il progetto della Pinguino e che va oltre classifiche e cronometri. Accanto alla crescita sportiva c’è infatti quella personale degli atleti e un forte senso di appartenenza costruito negli anni tra ragazzi, tecnici e famiglie.
“La Pinguino Nuoto non è soltanto medaglie, record o classifiche”, prosegue Sorge. “È persone, squadra, appartenenza e condivisione. Quando un atleta scende in acqua non è mai davvero solo: alle sue spalle ci sono un allenatore, i compagni, una famiglia e un’intera società che fa il tifo per lui. È così che, nel corso degli anni, una società sportiva è diventata sempre più una famiglia”.
Il bilancio di fine stagione diventa quindi anche l’occasione per ringraziare i tecnici, che quotidianamente seguono la preparazione e la crescita degli atleti, le famiglie, che ne condividono impegni, trasferte e sacrifici, e gli sponsor, che continuano a sostenere il progetto sportivo della Pinguino.
Archiviata la stagione 2025/2026, lo sguardo è già rivolto al futuro. Dal 14 settembre si tornerà in piscina, pronti a ripartire con nuovi obiettivi e nuove sfide, portando con sé quanto costruito nell’ultimo anno.
“La nostra storia continua” conclude la presidente, “appartiene a chi c’era ieri, a chi c’è oggi e a chi arriverà domani. Perché il vero risultato non è soltanto quello scritto sul tabellone, ma continuare a costruire insieme qualcosa di cui essere orgogliosi. Il prossimo capitolo comincia il 14 settembre: scriviamolo insieme”.




