Ovindoli. Una montagna aperta a tutti, dove ciascuno possa vivere la natura secondo le proprie possibilità, ma condividendo la stessa esperienza. È questo lo spirito di “Insieme, ognuno al proprio passo – Diversi modi di andare, un’unica esperienza inclusiva”, la manifestazione in programma sabato 1° agosto 2026 in Val d’Arano, promossa dal Parco Naturale Regionale Sirente Velino, dal Comune di Ovindoli e da Appennini For All, con la partecipazione di associazioni e realtà impegnate sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di dimostrare concretamente che la fruizione dell’ambiente naturale può essere davvero accessibile, attraverso una giornata che unisce esperienze sul campo, momenti di confronto, attività dimostrative e occasioni di socialità.
A partire dalle ore 15.00 saranno aperti gli stand delle associazioni e sarà possibile provare gratuitamente gli ausili per la mobilità outdoor, dalle joelette alle biciclette adattate. Contestualmente prenderà il via un’escursione di circa 6 chilometri in Val d’Arano, percorribile a piedi oppure utilizzando gli ausili messi a disposizione dagli organizzatori.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca il lancio del cicloturismo accessibile, con l’impiego di biciclette adattate che consentiranno anche alle persone con disabilità di vivere il territorio in maniera autonoma e condivisa, affiancando così l’esperienza delle joelette e dell’escursionismo tradizionale.
La giornata ospiterà inoltre la IV edizione di “Donna In… Ovindoli”, in programma dalle 17.30 alle 19.00 presso il Villaggio Pinetina – Il Rifugio. L’incontro, dedicato ai temi della letteratura, dell’arte, dell’ambiente, del volontariato e dell’imprenditoria femminile, si inserisce perfettamente nel filo conduttore della manifestazione, proponendo un confronto sulle politiche dell’inclusione, dell’accessibilità e delle pari opportunità.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Ovindoli, Angelo Ciminelli, e del Consigliere con delega alla Cultura, Martina Facioni, interverranno Francesco D’Amore, Presidente del Parco Naturale Regionale Sirente Velino, Anna Rossi, esperta di accessibilità, inclusione e organizzazione di eventi sportivi internazionali, Valentina Perniciaro, autrice, caregiver e fondatrice di Tetrabondi ETS, e Nives Mammarella, volontaria di Autismo Abruzzo. A coordinare i lavori sarà Mirko Cipollone di Appennini For All.
A chiudere la giornata, alle ore 19.00, sarà un aperitivo musicale al Rifugio Val d’Arano, pensato come momento conclusivo di condivisione tra partecipanti, associazioni e istituzioni.
DICHIARAZIONE – Francesco D’Amore, Presidente del Parco Naturale Regionale Sirente Velino:
Le nostre montagne rappresentano luoghi di meraviglia rispetto a una natura generosa che ha regalato ai nostri territori paesaggi straordinari che devono essere appannaggio di tutti. Rendere inclusive le esperienze all’interno del Parco Sirente Velino significa riconoscere a tutti il diritto alla bellezza di cui ci facciamo custodi, nell’ottica dello sviluppo sostenibile. Da oltre un anno la governance del Parco sta lavorando in questo senso, attraverso investimenti importanti, tra cui uno da 145mila euro per l’acquisto di biciclette con pedalata assistita per persone con disabilità. Insieme ai Comuni che dimostrano spiccata sensibilità, come quello di Ovindoli, andremo a strutturare tutti i servizi connessi agli investimenti effettuati. Già da questo autunno predisporremo un avviso per la gestione delle attività.
Incontri come questo – oltre che a promuovere i valori dell’inclusione – servono anche a far conoscere le opportunità che abbiamo messo a disposizione di tutti per esperienze accessibili e in sicurezza nel magnifico scenario delle nostre montagne.
DICHIARAZIONE – Angelo Ciminelli, Sindaco di Ovindoli
Siamo orgogliosi di ospitare nel nostro Comune un evento che mette al centro i valori dell’inclusione, della partecipazione e della condivisione. Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo scelto di fare dell’inclusività uno dei pilastri dell’azione amministrativa, promuovendo e sostenendo iniziative capaci di coinvolgere tutti. Questo appuntamento rappresenta oggi un vero fiore all’occhiello non solo per Ovindoli, ma per l’intero territorio. Continueremo a lavorare con convinzione in questa direzione, perché crediamo in una comunità sempre più accogliente, dove sport e natura diventano strumenti di crescita, integrazione e benessere per tutti.
L’iniziativa intende promuovere un modello di fruizione della montagna fondato sull’accessibilità universale, valorizzando la Val d’Arano come luogo di incontro, partecipazione e benessere condiviso. Un messaggio che va oltre la singola giornata e che punta a fare del territorio un laboratorio permanente di inclusione, nel quale camminatori, persone con disabilità, famiglie, cicloturisti e volontari possano vivere insieme la natura, ciascuno con il proprio passo ma parte della stessa esperienza.
Per informazioni è attivo il numero WhatsApp 349 3142544.




